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In un audio inedito il sogno modenese di De Donno. E quella frase: 'Credono di tapparmi il muso'

In un audio inedito il sogno modenese di De Donno. E quella frase: 'Credono di tapparmi il muso'
In un audio inedito il sogno modenese di De Donno. E quella frase: 'Credono di tapparmi il muso'

In un audio inedito inviato alla dottoressa Moretti, De Donno diceva di sognare la realizzazione di un Centro di ricerca etica anche a Modena

In un audio inedito inviato alla dottoressa Moretti, De Donno diceva di sognare la realizzazione di un Centro di ricerca etica anche a Modena


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Sognava la realizzazione di un Centro di ricerca etica anche a Modena, come a Mantova e - in un messaggio ancora pieno di entusiasmo - si diceva pronto a incontrare imprenditori interessati, magari del settore ceramico.
Era il giugno 2020, appena un anno fa, quando il dottor Giuseppe De Donno in un messaggio alla dottoressa Barbara Moretti, consigliera della Lega di Modena, esternava le sue aspirazioni e le sue preoccupazioni: 'Il mio sogno è che il centro di ricerca etica di Mantova sia collegato a tante università, compresa Modena, sono molto contento di incontrare i tuoi interlocutori'. Ma in un anno è cambiato tutto. De Donno in questi mesi aveva deciso di dedicarsi esclusivamente alla medicina di base, non un passo indietro ma un segno di umiltà e di vicinanza ai pazienti ai quali aveva sempre guardato al di là delle convenienze. E a loro si era dedicato fino al tragico epilogo di ieri.
Barbara Moretti ha conservato quell'audio e oggi, attraverso La Pressa, ha deciso di renderlo pubblico. Una testimonianza inedita e drammatica. Dice alla fine De Donno: 'Se credono di tapparmi il muso così, un pochettino forse si sbagliano...'

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