'Altri familiari con parenti deceduti in altre CRA/RSA di Modena e della provincia si stanno unendo a noi per condividere le loro esperienze e portare il loro contributo al percorso intrapreso per la ricerca della verità sulle cause che hanno portato ad un così alto numero di decessi concentrati in alcune strutture. Il senso degli esposti presso la Procura della Repubblica di Modena è quello di stimolare l'organo inquirente ad una indagine sulle modalità di gestione della pandemia all'interno delle strutture maggiormente colpite' - viene specificato dai referenti del Comitato
'Riteniamo che il rispetto per le persone anziane decedute sole, senza il conforto dei propri cari, fra grandi sofferenze in un letto di una struttura, il rispetto per i loro familiari e per gli operatori sanitari, i quali stanno pagando un prezzo troppo elevato per la loro opera e per i cittadini che vogliono informazioni veritiere, impone che venga fatta chiarezza'
Nel frattempo il fronte dei gruppi di famigliari delle vittime, come quello di Modena, che chiedono chiarezza, si allarga, facendo rete oltre che con gruppi di Bologna, anche di Torino, mentre contatti sono stati attivati con l'Associazione Felicita del Pio Albergo Trivulzio di Milano ed altri comitati della Lombardia. Un fronte che si allarga ed è pronto a portare le proprie istanze sui tavoli istituzionali. Il Comitato di Modena sarà ricevuto il prossimo 10 luglio in Regione dagli assessori Raffaele Donini e dalla Vice Presidente della regione Elly Shlein mentre il 29 parteciperà ad un incontro esteso a distanza, tra i diversi comitati italiani
Gi.Ga.


