Articoli Società

Dichiara false generalità dopo morso tra cani: denunciata dalla Polizia Locale

Dichiara false generalità dopo morso tra cani: denunciata dalla Polizia Locale

Identificata una donna che aveva fornito dati anagrafici falsi dopo che il proprio cane aveva azzannato un altro animale. Indagini e riconoscimento decisivi


2 minuti di lettura

Un morso tra cani, le spese veterinarie da sostenere e, al momento di fornire i dati per l’assicurazione, generalità che si rivelano false. È da questo episodio, avvenuto a febbraio, che ha preso avvio un’attività di indagine della Polizia locale di Modena conclusasi con l’identificazione e la denuncia di una donna per il reato di sostituzione di persona.

Nelle scorse settimane una coppia si è presentata al Comando di via Galilei per sporgere denuncia, raccontando che il proprio cane era stato azzannato e ferito dal cane condotto da una donna incontrata in città. Al momento di chiedere le generalità necessarie per attivare la copertura assicurativa — poiché, in presenza di danni e spese veterinarie, la normativa equipara l’episodio a un sinistro ai fini risarcitori — la proprietaria dell’altro cane aveva fornito un nome e un cognome poi risultati inesistenti, oltre a un numero di telefono inattivo.
I coniugi hanno quindi deciso di rivolgersi alla Polizia locale. A partire dagli elementi raccolti e dalla descrizione fornita, gli agenti hanno avviato accertamenti mirati, incrociando i dati attraverso la strumentazione in uso al Comando e valorizzando la conoscenza del territorio. L’attività investigativa ha consentito in breve tempo di risalire all’identità di una donna residente a Modena. La stessa è stata sottoposta alle procedure di riconoscimento previste dalla legge e formalmente individuata come la persona che aveva fornito le false generalità.
Acquisita la certezza sull’identità reale, la donna è stata deferita all’Autorità giudiziaria per le dichiarazioni mendaci rese sulla propria identità, configurando il reato di sostituzione di persona, avendo indicato i dati anagrafici di un soggetto terzo del tutto estraneo ai fatti. L’intervento ha permesso ai proprietari del cane ferito di procedere nelle sedi opportune per il risarcimento delle spese sostenute.

Foto dell'autore

Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati