Prosciolti perchè il fatto non sussiste. I vertici Aec, Stefano Zaccarelli e Gian Domenico Leprini, rispettivamente presidente e consulente della azienda di Mirandola, escono senza alcuna macchia dalla lunga indagine 'Fiera bis' di Ferrara. Prosciolto, sempre perché il fatto non sussiste, anche l’ex sindaco Tiziano Tagliani, assolto l’ex assessore Aldo Modonesi, prosciolti anche l’ex numero uno della Fiera, Filippo Parisini e l’ingegner Davide Grandis, assolto Sandro Mantovani, consigliere Aec.
Lo ha deciso ieri mattina il Gup del Tribunale di Ferrara Andrea Migliorelli.
L'Aec si era aggiudicata l’appalto per i lavori da 6 milioni di euro per la ristrutturazione e riqualificazione post sisma dei padiglioni. Le accuse, a vario titolo, riguardavano reati di truffa alla Regione, turbativa d’asta, fronde in pubbliche forniture, falso e corruzione.
L'inchiesta della procura estense nacque nel 2016 in seguito alla testimonianza dell'ex collaboratore di giustizia, il pentito Pietro Scavuzzo, che parlò di un giro di tangenti e per i quali nel 2019 ci fu già una prima tranches di assoluzioni: un impianto accusatorio che non ha retto davanti al giudice per le udienze preliminari di Ferrara.
L'avvocato Zaccaria che assiste Aec sulla Nuova Ferrara si dice 'pienamente soddisfatto'. 'E’ stata ripagata la fiducia che abbiamo mostrato nella giustizia. AeC è un’azienda seria e siamo soddisfatti sia stata dimostrata la completa insussistenza dei reati che la toccavano'.
Nella foto Stefano Zaccarelli

