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Fugge dopo l'incidente e rifiuta il test antidroga: denunciato

Fugge dopo l'incidente e rifiuta il test antidroga: denunciato

La Polizia locale ha rintracciato un 39enne che aveva danneggiato due veicoli in sosta in corso Canalchiaro


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Ha urtato due veicoli in sosta e si è allontanato, rifiutando poi di sottoporsi al test sull’uso di droghe quando, a distanza di pochissime ore dall’incidente, è stato rintracciato dalla Polizia locale di Modena. È stato così denunciato e sanzionato un automobilista 39enne coinvolto in un sinistro avvenuto nelle scorse settimane in corso Canalchiaro.

Le pattuglie dell’Infortunistica, in particolare, sono intervenute sul luogo dello scontro, avvenuto intorno alle 7 del mattino, dopo la segnalazione di alcuni cittadini che avevano assistito all’accaduto, ovvero gli spostamenti di un’Audi che durante una manovra aveva urtato una Fiat 500 e una Citroen C3. Oltre a raccogliere gli elementi forniti sul posto dai testimoni, gli operatori del Comando di via Galilei hanno esaminato le immagini dei varchi Ztl, individuando la targa del veicolo in uscita dal centro storico e riscontrando che il mezzo era abilitato all’accesso nella Zona a traffico limitato poiché regolarmente intestato a un cittadino residente nelle vicinanze, appunto il 39enne. Poco più tardi, quindi, l’automobilista è stato rintracciato telefonicamente e, dopo aver comunicato la sua posizione, all’altezza di via Emilia est, è stato raggiunto dagli operatori.

L’uomo, apparso in condizioni di difficoltà, ha spiegato di non essersi accorto di aver urtato i mezzi parcheggiati e, davanti alla richiesta di sottoporsi in ospedale all’esame di legge sull’utilizzo di droghe alla guida, ha rifiutato.
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Di conseguenza, è stato accusato di guida sotto l’effetto di stupefacenti, proprio come se la rilevazione avesse accertato una presenza di sostanze psicotrope nel sangue, mentre l’Audi non è stata sottoposta a nessun provvedimento dal momento che il veicolo è in leasing. Sarà ora l’Autorità giudiziaria a decidere in quale misura applicare l’eventuale sanzione penale a carico del 39enne (l’ammenda può arrivare a 6mila euro) e gli addebiti accessori, come l’arresto fino a un anno.

Inoltre, all’automobilista è stata contestata la violazione amministrativa definita dall’articolo 189 del Codice della strada che, in caso di schianto, prescrive l’obbligo di fermarsi. La sanzione ammonta a 303 euro, mentre ai proprietari della Fiat e della Citroen danneggiate saranno fornite le informazioni del 39enne sanzionato, con cui potranno decidere di avviare l’iter assicurativo finalizzato alla richiesta di risarcimento dei danni ai mezzi.
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