Dopo aver aperto la Porta Santa della Basilica di San Pietro, questa mattina, Papa Francesco ha aperto la seconda, nel carcere romano di Rebibbia. È la prima volta, che questo evento si verifica in un penitenziario.
'Spalancate le porte del cuore, ognuno sa come farlo, ognuno sa dove la porta è chiusa o semichiusa, ognuno sa', ha detto il Santo Padre durante l’omelia. Alla cerimonia erano presenti circa trecento detenuti, il personale della polizia penitenziaria, il ministro Carlo Nordio, il Capo del Dap Giovanni Russo, il cardinale José Tolentino de Mendonca e Alessandro Diddi, pg del tribunale vaticano.
'A me piace pensare la speranza come l’àncora che è sulla riva e noi con la corda siamo sicuri. Non perdere la speranza: è questo il messaggio che voglio darvi, dare a tutti noi, io il primo perché la speranza mai delude', ha detto il Papa.
Giubileo, il Papa ha aperto la Porta Santa nel carcere di Rebibbia
È la prima volta, che questo evento si verifica in un penitenziario
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Naviglio: a Bomporto porte vinciane chiuse, cresce la pressione verso Modena
Modena, lutto nella medicina: è morto a 69 anni il dottor Stefano Tondi
Nel 1985 la befana con la più grande nevicata che Modena ricordi
Ausl Modena e liste di attesa, spazio alle assicurazioni private: rinnovate le convenzioni
Articoli Recenti
Turismo a Modena, FlixBus: nel 2025 arrivi aumentati del 30%
Modena, aumentano gli infortuni sul lavoro: 13.668 da in 11 mesi
Modena, servizio di noleggio monopattini: la gestione passa a Dott
'Noi Reagiamo' un anno dopo: nel caos organizzativo trionfa l’Amministrazione

