Presso il Duomo di Modena, chiesa madre dell’Arcidiocesi di Modena-Nonantola, è stata celebrata oggi la Messa in onore di San Matteo, proclamato santo patrono della Guardia di Finanza nel 1934 da Papa Pio XI.
La celebrazione eucaristica è stata officiata da monsignor Erio Castellucci, arcivescovo abate di Modena-Nonantola, alla presenza del prefetto di Modena Fabrizia Triolo e del sindaco Massimo Mezzetti. Era presente un’ampia rappresentanza delle Fiamme Gialle in servizio nella provincia di Modena, nonché dell’Associazione nazionale finanzieri d’Italia.
Particolare attenzione è stata posta anche sul ruolo svolto dal Corpo nella vigilanza sull’utilizzo delle risorse pubbliche destinate al sostegno di famiglie e imprese, affinché raggiungano chiunque si trovi in condizioni di effettivo bisogno e vengano impiegate nel rispetto della legge. Al termine della celebrazione, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Modena, Colonnello Francesco Mazza, ha rimarcato le peculiarità dell’azione svolta dal Corpo e ringraziato l’arcivescovo per l’invocata protezione e guida del Santo Patrono sull’operato delle Fiamme Gialle e tutte le Autorità intervenute, sottolineando la vicinanza e la stima manifestate nei confronti del Corpo.
A conclusione del suo intervento, il comandante provinciale ha espresso riconoscenza al cappellano militare, don Marco Giordano, Capo Servizio Assistenza Spirituale, per la sua costante vicinanza e un pensiero di gratitudine a tutti i Finanzieri di ogni ordine e grado, in servizio e in congedo, per la dedizione profusa nel lavoro quotidiano.
Un ringraziamento è stato rivolto anche ai familiari dei militari, chiamati a condividere i sacrifici legati al servizio. In particolare, il colonnello Mazza ha ricordato con commozione i finanzieri prematuramente scomparsi.



