'Dal convegno “La violenza non ha genere”, dedicato al tema della violenza e alle difficoltà vissute dai padri separati, sono emersi numerosi spunti di riflessione rivolti ai rappresentanti politici e alle istituzioni locali. Tra gli aspetti affrontati, quello di una realtà spesso poco conosciuta e poco raccontata: la violenza subita dagli uomini all’interno delle relazioni familiari e, più in generale, le difficoltà che possono accompagnare la separazione e il rapporto con i figli' - così Caterina Bedostri e Lodovica Boni della Lega Modena.
'Si tratta di situazioni che possono assumere forme diverse, dalla violenza fisica a quella psicologica, spesso più difficili da riconoscere e da raccontare. Proprio quest’ultima può provocare isolamento, sofferenza e profonde conseguenze nella vita delle persone coinvolte. Il tema emerso con forza è anche quello della difficoltà, per molti uomini, di chiedere aiuto. La vergogna, il timore di non essere creduti o di essere giudicati possono diventare ostacoli enormi. Per questo riteniamo importante che le istituzioni siano in grado di offrire ascolto e sostegno a tutte le persone che vivono situazioni di violenza o di grave disagio, indipendentemente dal genere - continua la Lega -. Nel corso del convegno non sono mancate contestazioni.
Alcune psicologhe presenti in sala hanno messo in discussione le basi scientifiche degli interventi, arrivando a definirli “chiacchiere da bar”. Ricordiamo a queste professioniste, che dietro quelle che sono state definite ‘chiacchiere da bar’ ci sono persone, famiglie distrutte, vergogna e situazioni di grande sofferenza che meritano innanzitutto rispetto e ascolto. Le esperienze personali non sostituiscono certamente l’analisi scientifica, ma rappresentano una realtà che le istituzioni hanno il dovere di ascoltare”. Un altro tema affrontato durante l’incontro ha riguardato il sostegno ai padri separati in difficoltà economica e sociale. È stato affermato che la politica non si occuperebbe dei padri separati'.'Come Lega riteniamo doveroso ricordare il lavoro svolto su questo fronte: abbiamo sostenuto la necessità di prevedere aiuti economici per i genitori separati in difficoltà, compreso il sostegno alle spese abitative, e abbiamo presentato mozioni affinché le amministrazioni locali valutino l’apertura di sportelli di ascolto e orientamento anche per gli uomini”. L’obiettivo di Lega è lavorare per rafforzare la rete dei servizi e fare in modo che nessuna persona che vive una situazione di violenza, disagio o difficoltà familiare si senta esclusa o senza un punto di riferimento.


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