E' in corso in queste ore alla sala Pucci di Modena il tanto contestato convegno scientifico 'La violenza non ha genere' dedicato al tema della aggressività femminile. Un convegno che - ovviamente - non nega la violenza subita dalle donne, nè i femminicidi (e come potrebbe?) ma che si concentra su un altro aspetto della violenza tra generi.
Tanto è bastato però per sollevare settimane di proteste da parte di partiti politici del centrosinistra, sindacati e associazioni femministe. Addirittura il sindaco di Modena Massimo Mezzetti e l'assessore Camporota sono intervenuti per condannare la giornata.
Eppure oggi alla palazzina Pucci si sono confrontati avvocati, psicologici, criminologi e psichiatri e nessuno ha negato la tragedia della violenza patita dalle donne, ma ha cercato di focalizzarsi su un altro tema. Tra i relatori anche l'avvocato penalista modenese Gianluca Barbiero (video intervista sotto) che ha usato parole di buon senso e giuridcamente ineccepibili. 'La violenza di genere esiste ovviamente, ma è una ramificazione della violenza in genere - ha detto Barbiero -. Quindi sicuramente esiste la violenza di genere esiste, ma dire che la violenza ha un genere è sbagliato perchè esiste la violenza psicologica, economica e altre forme che possono essere commesse da uomini e donne'.
'L'aggressività femminile non si traduce quasi mai in atteggiamenti fisici, ma esiste una pressione psicologica, spesso sull'ex coniuge.
E soprattutto la pressione maggiore è quella del 'ti tolgo i figli'. E' questa la forma di aggressività più frequente che mi è capitato di vedere'.E mentre all'interno della sala gli esperti esponevano le loro relazioni, all'esterno un gruppo di femministe e di rappresentanti di varie associazioni legate al mondo femminile, hanno inscenato una protesta con cartelli e grida 'vergogna' (video sopra).
G.Leonelli


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