Paldino ha svolto un sopralluogo sul campo e un giro di ricognizione sui mezzi per constatare la situazione del trasporto extraurbano, ponendo particolare attenzione alle tratte più colpite dai disagi all'inizio dell'anno scolastico.
'Da un lato, accolgo con favore la risposta di Seta, che ha aggiunto un mezzo di rinforzo sulla linea extraurbana 830 Vignola-Marano-Coscogno-Pavullo', dichiara Paldino. 'La misura ha effettivamente alleggerito il carico della linea principale, dimostrando che quando c'è la volontà politica e gestionale, i correttivi si possono applicare in tempi rapidi. Tuttavia, questo incremento non può essere una pezza temporanea per spegnere le polemiche di inizio anno: deve diventare una soluzione strutturale per garantire il diritto allo studio in sicurezza durante tutto l'anno scolastico'.
Durante il monitoraggio di questa mattina, il consigliere ha comunque rilevato situazioni che richiedono ulteriore attenzione. Le maggiori criticità permangono alla fermata della frazione di Sant'Antonio, dove Paldino ha registrato una forte concentrazione di ragazzi in attesa e corriere che viaggiano tuttora a pieno carico. Lo stesso consigliere ha raccolto diverse testimonianze di studenti che raccontano di disagi e difficoltà a salire sui mezzi e durante il viaggio.
'Il potenziamento della linea 830 è un ottimo punto di partenza, ma non basta a risolvere del tutto il problema complessivo del comprensorio del Frignano', conclude Paldino. 'Alla fermata di Sant'Antonio la situazione è ancora critica e i mezzi viaggiano al limite della capienza. Continuo a ricevere segnalazioni da parte delle famiglie e degli studenti. Per questo motivo, continuerò a tenere monitorata la situazione giorno per giorno, affinché nessuno studente venga più lasciato a terra e affinché Seta garantisca standard di mobilità dignitosi per l'Appennino modenese'.


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