'La crescita della spesa in armamenti, innescata nel mondo dall’aggressione della Russia all’Ucraina - che costringe anche noi a provvedere alla nostra difesa - ha toccato quest’anno la cifra record di 2.443 miliardi di dollari. Otto volte di più di quanto stanziato alla recente Cop 29, a Baku, per contrastare il cambiamento climatico, esigenza, questa, vitale per l’umanità. Una sconfortante sproporzione'
Il discorso prosegue toccando temi sociali ed economici, come le disuguaglianze crescenti, la precarietà del lavoro e l'aumento della povertà. Nonostante ciò, ci sono segnali positivi: la scienza, la tecnologia e l'occupazione registrano progressi. Tuttavia, persistono sfide come l'abbandono delle aree interne, la violenza giovanile e i problemi legati al cambiamento climatico.
Particolare attenzione è rivolta alla violenza, soprattutto quella di genere, con un forte richiamo all'importanza di rispettare la dignità e i diritti di ogni individuo. Ricordando la figura di Giulia Cecchettin. Il Presidente esprime riconoscenza, per coloro che operano per il bene comune, dai medici ai militari, dagli insegnanti ai volontari, sottolineando che la solidarietà e il rispetto sono fondamentali per una società più umana. Espressione di patriottismo.
'Interpreto, in queste ore, l'angoscia di tutti per la detenzione di Cecilia Sala. Le siamo vicini in attesa di rivederla al più presto in Italia'. Così il presidente Sergio Mattarella nel suo consueto discorso di fine anno. 'Quanto avviene segnala ancora una volta il valore della libera formazione - ha dichiarato il Presidente - tanti giornalisti rischiano la vita per documentare quel che accade nelle sciagurate guerre ai confini dell'Europa, in Medio Oriente e altrove. Spesso pagano a caro prezzo il servizio che rendono alla comunità'.
Infine, il discorso conclude con un invito all'unità, alla partecipazione attiva dei cittadini e alla necessità di consolidare i valori fondamentali della Costituzione, con un impegno collettivo per costruire un futuro migliore.


