Nella Sala dello Schedario, come informa la Sala Stampa della Santa Sede sul suo canale Telegram, Leone XIV ha salutato brevemente i vice presidenti, i questori e i presidenti dei Gruppi del Senato. Poi ha scoperto il velo posto sull’immagine del Bambino Gesù nel Presepe tradizionale. Accompagnato da La Russa e Toniato, ha quindi raggiunto la Sala Capitolare, dove è allestita la mostra. Lo stesso Toniato ha spiegato al Papa il percorso che racconta la genesi di quest’opera e ha illustrato la copia messa a disposizione dei visitatori per permettere loro di sfogliare il manufatto (l’originale è esposto in una teca). Anche Leone ha toccato quelle pagine della Bibbia.
Il tutto è durato circa una ventina di minuti. La Russa ha donato al Papa una martinella, la campanella con cui il presidente del Senato richiama all’ordine in aula, personalizzata e con una dedica. Un’altra dedica l’ha lasciata Leone XIV firmando il libro d’onore. Intorno alle 15.02 quindi l’uscita da Palazzo della Minerva tra i cori e i saluti della gente e il canto tradizionale dell’Adeste Fideles intonato dal Coro polifonico di Palazzo Madama.


