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In Consiglio comunale l'omaggio a Mirella Freni

In Consiglio comunale l'omaggio a Mirella Freni

Il direttore del teatro comunale Aldo Sisillo, ha tratteggiato passi della straordinaria carriera della soprano, ed il suo legame strettissimo con Modena e il suo teatro


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ll Consiglio comunale di Modena, ha ricordato Mirella Freni, la grande soprano modenese scomparsa il 9 febbraio, con gli interventi del sindaco Gian Carlo Muzzarelli e del maestro Aldo Sisillo, direttore del Teatro Comunale “Luciano Pavarotti”, proiettando e applaudendo il filmato “Ciao Mirella, realizzato da “Modena città del Belcanto”, e osservando un minuto di silenzio.

Nel suo intervento, il maestro Sisillo, ha tratteggiato passi della straordinaria carriera della Freni, che ha collaborato con i più grandi direttori come von Karajan, Abbado e Muti e con registi come Zeffirelli e Strehler, e il suo legame strettissimo con Modena e il suo teatro.

“Sempre all’insegna – ha spiegato Sisillo – di un approccio fondato su concretezza (e sul sapere dire anche dei no senza cedere a lusinghe), sul grande talento creativo, e sulla determinazione e il senso dell’impegno nello studio e nel lavoro, caratteristiche emblematiche anche della città che sentiva ‘casa sua’. Non è mai arrivata impreparata – ha proseguito il direttore del Teatro - approfondiva sempre al massimo la conoscenza dell’opera che doveva affrontare, come insegnava ai suoi allievi. Aveva fama di “dura”, ma era innanzitutto sincera, mettendo in guardia i giovani dal rincorrere una carriera facile per prepararsi a un mestiere difficile.

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È sulla scia del suo esempio – ha concluso Sisillo tra gli applausi dei consiglieri comunali – e su quello delle carriere di Pavarotti, Ghiaurov e Raina Kabaivanska, che con il progetto ‘Modena città del Belcanto’, continueremo a onorarne il talento, il suo valore nel mondo e l’esempio di vita”.

Il minuto di silenzio è stato introdotto dal presidente del Consiglio Fabio Poggi, che ha ricordato che la Freni “da tanti definita la ‘voce perfetta’, aveva un grande talento naturale, curato e valorizzato con lo studio. Riusciva – ha aggiunto Poggi - a far diventare facili anche le cose più difficili, sia quando cantava che quando insegnava, quasi incarnando il motto della città ‘Avia Pervia’, Quello di oggi – ha spiegato il presidente – è soltanto un tributo, in attesa di celebrare in modo più approfondito Mirella in un Consiglio comunale dedicato a lei”.

Il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli, che ai funerali in Duomo l’aveva ricordata all’80° compleanno al Comunale “orgogliosissima e ancora piena di passione' sottolineandone 'la forza magica che ha emozionato i teatri di tutto il mondo', ha tornato a sottolinearne la modenesità della Freni

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