La domanda sempre alta di droga, le leggi che rendono sempre più difficile la carcerazione per reati di droga dei pusher, spesso stranieri clandestini senza fissa dimora, noi aiuta la situazione e nemmeno a rendere giustizia all'efficacia dell'operato delle forze di Polizia Coordinate dalla Prefettura nell'ambito del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica che da anni prevede attenzione specifica proprio per questa azona. Perché quella dove i residenti della zona ieri sera si sono nuovamente trovati continua a rimanere una delle più calde, in città, per la presenza di spacciatori e per episodi di illegalità e degrado che interessano alcuni negozi di vicinato gestiti soprattutto da nigeriani, ripetutamente sanzionati e denunciati. Situazioni che non hanno avuto tregua nemmeno durante il lockdowon e che hanno riportato i residenti in strada. Una presenza di diverse decine di persone che si è ritrovata nel tratto delle panchine dove spaccio e degrado, nonostante gli interventi pubblici che hanno interessato anche l'illuminazione continuano anche durante il giorno.
Interventi che insieme al potenziamento dei passaggi delle forze dell'ordine e da tempo, dall'esercito, ha inciso solo in parte sulla situazione. Da qui l'idea di ridare forma concreta, e firmata, alla testimonianza dei cittadini che chiedono maggiore sisurezza. La petizione, dopo l'ampia partecipazione di ieri sera, continuerà anche sabato mattina, dalla ore 9 alle ore 11, sempre in viale Gramsci, ma all'altezza del civico 62

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