In provincia di Modena
L'incidenza è salita fino a 19 casi per 1.000 abitanti nella settimana dal 22 al 28 dicembre e poi è diminuita fino a 13 per 1.000 abitanti nella seconda settimana di gennaio, con impatto maggiore sempre nella fascia d’età 0 4 anni.La curva epidemica di questo inverno è dunque sovrapponibile a quella del periodo influenzale 2023-2024, quando il picco si è verificato nella stessa settimana di quest’anno, mentre nel 2024-2025 il picco è stato a fine gennaio.
Interessante notare come l’incidenza dell’influenza tra gli over 65 sia sensibilmente più bassa - 8/9 casi ogni mille abitanti nelle ultime tre settimane - ma anche più costante, dato che può essere certamente collegato con la fragilità di questa fascia di età. Allo stesso tempo la vaccinazione ha limitato effetti più gravi nei pazienti anziani e fragili. Sono oltre 103mila gli over65 vaccinati in provincia di Modena, pari a 605,5 ogni mille abitanti, tra le coperture vaccinali più alte in Regione.
Accessi al Pronto Soccorso
Gli accessi complessivi ai PS di tutta la provincia per tutte le patologie sono stati costanti nel periodo 29 dicembre-11 gennaio, per un totale complessivo di oltre 4800 ogni settimana, con un lieve calo solo nell’ultima settimana (12-18 gennaio), quando gli accessi sono stati 4716. Gli accessi ai PS della provincia (Mirandola, Carpi, Vignola, Sassuolo, Pavullo) si sono mantenuti intorno ai 3000 la settimana – confermato il picco natalizio quando la soglia è stata superata - mentre la parte restante ha avuto accesso negli ospedali della città di Modena.Nel complesso, il sistema ospedaliero sta affrontando una fase di intensa attività legata all’influenza stagionale, con Pronto Soccorso e reparti medici fortemente impegnati ma comunque in linea con la situazione degli anni precedenti. La circolazione dei virus respiratori stagionali resta elevata e si riflette in un numero consistente di accessi ai Pronto Soccorso e di ricoveri, in particolare tra la popolazione adulta e anziana.


