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Le multe ai non (e non completamente) vaccinati: quasi due milioni le cartelle in arrivo

Le multe ai non (e non completamente) vaccinati: quasi due milioni le cartelle in arrivo

Sanzioni anche per sanitari, insegnanti, operatori di Polizia che al 15 giugno avevano solo una o due dosi. Nel giorno in cui la Consulta ha deciso di respingersi e non pronunciarsi nel merito dei quesiti rivolti


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Quello delle multe da 100 euro per coloro che non si sono vaccinati, o che non si sono completamente vaccinati con la dose booster, e quello del pronunciamento della consulta sulla legittimità dell'obbligo vaccinale Covid hanno viaggiato per mesi su binari distinti e paralleli, per poi incrociarsi in una data che si ricorderà: il 1° dicembre. In cui, scaduto il termine per opporsi all'obbligo, si è dato il via alle multe per i non inoculati entro il 15 giugno; data, il 1° dicembre, in cui la Consulta ha deciso di non entrare nel merito dei quesiti posti, di non esprimersi su obblighi capaci di incidere su diritti costituzionalmente garantiti. Che è come vincere o perdere a tavolino, senza avere giocato la partita, senza sapere come sarebbe andata se ci si fosse confrontati. Nonostante che questa, sui vaccini Covid, fosse una partita mai giocata. 

La multa da 100 euro

La sanzione da 100 euro, introdotta a inizio del 2022 per sostenere e rilanciare la campagna vaccinale, si applica agli ultracinquantenni che dall’8 gennaio scorso fino al 15 giugno non si erano vaccinati.

Sanzione che va anche a medici e operatori sanitari, lavoratori impiegati in strutture residenziali, socioassistenziali e sociosanitarie, o ancora al personale della scuola, del comparto difesa, sicurezza e soccorso pubblico, della polizia locale, degli istituti penitenziari, delle università, delle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica e degli istituti tecnici superiori che, sempre alla data del 15 giugno 2022, non avevano iniziato il ciclo vaccinale primario, che non avevano ancora effettuato la seconda dose di completamento del ciclo vaccinale primario, nel rispetto delle indicazioni e dei termini previsti dal ministero della Salute o che non avevano effettuato la dose di richiamo successiva al ciclo vaccinale (dose booster) entro i termini di validità del green pass.

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