Questi lavoratori e queste lavoratrici non si sono mai fermati e hanno garantito e continuano a garantire, con la loro attività, i servizi di base e i servizi essenziali, l'approvvigionamento delle forniture a vari livelli (dalle materie prime ai prodotti finiti e ai beni essenziali) per non parlare del ruolo fondamentale che svolgono nella catena di distribuzione connessa alla campagna vaccinale in atto. 'A questi lavoratori e a queste lavoratrici - affermano i rappresentanti sindacali ricevute oggi dal vice prefetto vicario De Angelis in rappresentanza del nuovo prefetto oggi assente - non vuole essere garantito e riconosciuto un giusto e doveroso aumento salariale per un contratto ormai scaduto da 15 mesi e nemmeno l’una tantum per il periodo di vacanza contrattuale'
'Posizione - proseguono - che appare irricevibile e insostenibile anche in ragione del fatto che le aziende del settore hanno continuato ad operare realizzando profitti, soprattutto connessi ai consistenti incrementi dovuti all’esplosione del commercio on line e dunque all’enorme aumento della mole di lavoro nella cosiddetta filiera distributiva.
Oltre a ciò le associazioni datoriali hanno sostenuto, con atteggiamento profondamente provocatorio e irrispettoso nei confronti di questi lavoratori, la necessità di flessibilizzare ancora di più il settore (con estensione di staff leasing e utilizzo del contratto a chiamata) abbassando le tutele e i diritti contrattuali, a partire dal pagamento dei primi 3 giorni di malattia e dalla messa in discussione (punto assolutamente irricevibile per il sindacato) della modifica dell'art. 42 del contratto nazionale, ovvero la 'clausola sociale' prevista contrattualmente nei cambi di appalto e che serve a tutelare i posti di lavoro nell’infinita catena di appalti e subappalti che caratterizzano e precarizzano già enormemente il lavoro di chi opera in questo settore.
La battaglia dei lavoratori della logistica è la battaglia di un settore strategico ed essenziale.
Le voci
Nel video le dichiarazioni di Adriano Montorsi, Segreterio provinciale Filt/Cgil, di una lavoratrice, e di Raffaele Perfetto, Segretario Generale Uil Trasporti
Nel video sotto Maurizio De Nitto, segretario provinciale Fit/Cisl


