Nello specifico:
-Furto aggravato: Il 19 marzo, in concorso con altra persona, l'indagato si è introdotto in un bar di Modena durante la notte, forzando la vetrata della porta d'ingresso, e ha asportato una scatola contenente svariate monete di differente conio.
-Furto aggravato: Il 27 aprile, l'indagato ha forzato la porta di ingresso di una pizzeria e ha rubato 2.340 euro in contanti, una carta prepagata e alcuni dispositivi elettronici.
-Furto aggravato: Il 17 maggio, in concorso con altra persona non identificata, l'indagato si è introdotto in una pasticceria, forzando una finestra, e ha rubato due bottiglie di alcolici.
-Furto aggravato: Il 29 maggio, l'indagato ha forzato la serranda di un bar/pasticceria e ha asportato il cassetto del registratore di cassa contenente 200 euro in contanti e due telefoni cellulari.
-Furto aggravato: Il 4 giugno, l'indagato si è introdotto in un'autovettura parcheggiata lungo la pubblica via, approfittando di un finestrino lasciato aperto, e ha rubato 5 euro in contante e un paio di occhiali da sole.
-Rapina impropria aggravata: Il 9 maggio, l'indagato si è introdotto in una cantina di pertinenza di un'abitazione, forzando la porta di accesso, e ha asportato sei lampadine, un paio di occhiali da sole e vari utensili da cucina. Durante la fuga, ha usato violenza nei confronti dei due proprietari, che avevano tentato di bloccarlo, spintonandoli per guadagnare la fuga. L'uomo era già stato associato presso la casa circondariale di Modena dal 7 giugno 2025, sempre su richiesta della Procura, per aver violato le misure cautelari precedentemente imposte, che includevano l'obbligo di dimora a Modena con prescrizione di non allontanarsi dal proprio domicilio dalle 21 alle 7 e l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Le indagini sono in corso per accertare eventuali responsabilità in ulteriori episodi simili verificatisi in città negli ultimi mesi.


