Nella mattina di sabato 14 marzo la sala Pucci di Largo Pucci 40 è stata riempita da oltre cento persone fra cittadini e professionisti per la conferenza organizzata dal Comitato Verde Brillante e con l'adesione di diverse associazioni locali.
Il dottor Daniele Zanzi ha parlato della sua esperienza di 45 anni nella cura e gestione delle piante, mettendo in evidenza l'importanza della conservazione dei grandi alberi, che troppo spesso vengono considerati un problema e non una risorsa.
Partendo da esempi documentati anche modenesi, è efficacemente riuscito a mostrare i frequenti e spesso scorretti interventi sugli alberi che li portano anche ad ammalarsi, morire o diventare pericolosi.
'Una gestione errata oltre a togliere la bellezza degli alberi, toglie anche il loro valore ecosistemico: infatti gli alberi hanno la capacità di sequestrare grandi quantità di anidride carbonica, di cui noi tutti siamo grandi produttori - spiega il Comitato -. Il taglio eccessivo e gli abbattimenti ci privano altresì del servizio di raffreddamento, sempre piu importante con il crescente aumento delle temperature.
Anche giardinieri improvvisati che assecondano richieste improprie mettono di fatto col loro operato le piante in pericolo. E non c'è compensazione che tenga: ad esempio per compensare l'abbattimento di una grande quercia dovremmo mettere a dimora, a seconda del diametro, decine o centinaia di giovani alberi. La riduzione delle chiome con drastiche potature non fa che privarci di tutti i benefici, mettendo a rischio la salute di tutti. Ricordando che dal 15 marzo fino al 31 ottobre è vietato potare, l'invito è dunque di approcciarci con grande rispetto agli alberi, stesso rispetto e cura che dobbiamo a noi stessi ed ai nostri cari'.

