Articoli Società

Modena, deposito Seta: quarto furto in un mese. Rubati incassi sui bus

Modena, deposito Seta: quarto furto in un mese. Rubati incassi sui bus

Orsa: 'Il passaggio saltuario di una squadra di vigilanti non è più sufficiente per questo proponiamo il presidio di una guardia fissa all'interno dell'azienda'


1 minuto di lettura

La notte scorsa al deposito Seta di strada Sant'Anna è avvenuto il quarto furto in un mese. Sono stati rubati gli incassi a bordo di 13 autobus. Ricapitolando: in due settimane 28 autobus derubati, una molotov contro un mezzo e 51 autobus danneggiati col silicone alla vigilia della partenza dell'anno scolastico.
'Questo episodio è avvenuto nonostante la presenza del personale di manovra e delle addette delle pulizie dei mezzi - spiega il sindacato Orsa attraverso Luigi Sorrentino - il che rende la situazione ancora più preoccupante. È inaccettabile che eventi di questo tipo continuino a verificarsi e ci si deve interrogare sulle reazioni di coloro che venendo colti in flagranza, potrebbero usare atti di violenza Nella notte successiva, altri autobus hanno subito lo stesso trattamento, confermando che la questione è ormai al di fuori di ogni controllo. È evidente che sia necessario intervenire con urgenza. A seguito dei ripetuti furti, il passaggio saltuario di una squadra di vigilanti non è più sufficiente per questo proponiamo il presidio di una guardia fissa all'interno dell'azienda, tale misura servirebbe non solo come deterrente contro atti illeciti, ma garantirebbe anche la salvaguardia dei dipendenti e dei beni aziendali. La sicurezza deve essere una priorità assoluta, e non possiamo consentire che ulteriori incidenti compromettano l'operatività e il benessere dei dipendenti Seta'.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati