Meno della metà, ovvero il 42%, delle persone ricoverate nelle aree covid delle strutture dell'Azienda Ospedaliera Policlinico-Baggiovara lo è davvero per le complicanze da COVID, le altre, per un 58%, lo sono per diverse patologie con riscontro del tampone positivo. Questo è il dato fornito dall'Azienda Ospedaliera Universitaria di Modena in risposta alla nostra richiesta di informazioni rispetto alla tipologia di persone ricoverate ufficialmente causa Covid.
Un dato che fino a qualche settimana fa veniva divulgato nell'aggiornamento settimanale sull'andamento della pandemia da parte dell'Azienda Ospedaliera, ma che ora viene omesso nella versione estiva, e dichiaratamente 'più snella', del report. Eppure si tratta di un dato tutt'altro che irrilevante ai fini della completezza e della chiarezza informativa. Non considerarlo genera una fotografia almeno diversa se non 'travisata' della realtà.
Se consideriamo che posto 100 il numero di persone che i bollettini Ausl indicano essere ricoverati covid, ben 58 in realtà sono ricoverati per altre patologie (infarto, infortuni...), ma non per Covid, la cosa cambia, e tanto. Soprattutto se poniamo il dato in relazione a quello in continuo aumento dei contagi e dei ricoveri e, conseguentemente, l'allarme che sta nuovamene generando. Allo stato attuale forse non corrispondente alla realtà.
Una persona che si ricovera per una frattura e si scopre positiva al Covid con il tampone di ingresso si sarebbe comunque ricoverata e non può essere dunque conteggiata nel numero dei posti letto occupati da chi con il virus si è ammalato. Facile a dirsi meno a farsi, perché molti ospedali non hanno la possibilità di isolare nei reparti i pazienti positivi asintomatici che così finiscono in una unica classificazione di ricoverati covid anche se non lo sono.
Modena: il 58% dei ricoverati Covid in realtà lo è per altro
La conferma dell'Azienda Ospedaliero di Modena alla richiesta di fornirci il dato che ora viene omesso negli aggiornamenti settimanali. Solo il 42% dei ricoverati è in ospedale a causa del Covid
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