Il progettista Claudio De Gennaro ha illustrato una serie di soluzioni ispirate alla sostenibilità ambientale e all’architettura del benessere, tra cui una pergola, percorsi sensoriali, zone d’incontro e una parete verde che maschera l’impatto visivo della struttura, migliorando l’accoglienza e l’estetica del luogo.
'È stato un sogno che coltivavamo da tempo come associazione', ha dichiarato commossa Giovanna Gregori, Responsabile della sede modenese dell’Associazione Angela Serra. «Grazie alla generosità di cittadini, associazioni e imprese locali, abbiamo ridato dignità e bellezza a uno spazio importante per chi affronta cure oncologiche». Tra i sostenitori: Fondazione di Modena, Confcommercio, Italpizza, Conad, Lapam, Legacoop Estense e tanti privati cittadini.

L’intervento è stato accolto con entusiasmo anche dai professionisti sanitari. Il Dott. Giuseppe Longo, Direttore del Dipartimento Oncologia ed Ematologia, ha parlato di un vero salto di qualità: «Un luogo che accoglie con piante e spazi di sosta migliora anche il processo di cura. È stato un grande passo avanti». Il restyling non si ferma qui: nei prossimi mesi l’attenzione si sposterà sull’atrio interno, con l’obiettivo di rendere il COM una struttura sempre più innovativa e centrata sulla persona.
Il Prof. Massimo Dominici, Direttore dell’Oncologia Medica e docente UNIMORE, ha evidenziato come il rinnovamento architettonico accompagni quello terapeutico: 'L’oncologia si evolve, e anche gli spazi devono farlo. Mettere il paziente al centro, fin dal primo ingresso, è il nostro obiettivo'.


