Udicon
Italpizza
La Pressa redazione@lapressa.it Notizie su Modena e Provincia
Logo LaPressa.it
Facebook Twitter Youtube Linkedin Instagram Telegram
Udicon
articoliSocieta'

Modena, il cricket in pieno centro

Data: / Categoria: Societa'
Autore:
La Pressa
Logo LaPressa.it

Molti cittadini li avranno visti giocare nei parchi o in strade asfaltate (per far rimbalzare la palla) spesso anche in piena notte durante l’estate


Modena, il cricket in pieno centro
Paypal
Da anni Lapressa.it offre una informazione libera e indipendente ai suoi lettori senza nessun tipo di contributo pubblico. La pubblicità dei privati copre parte dei costi, ma non è sufficiente. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge, e ci segue, di darci, se crede, un contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di modenesi ed emiliano-romagnoli che ci leggono quotidianamente, è fondamentale.

Vogliamo proporre un gioco al lettore. Se dovesse passare per Modena, si consiglia di andare al Parco Novi Sad, vicino al quartiere Pomposa. Si chiede di ignorare temporaneamente le steli funebri e la vecchia Via Emilia di epoca romana, ma, al contrario, di andare al Dipartimento di Economia Marco Biagi, l’edificio bianco per i diversamente modenesi, e mettersi di fronte all’arco centrale, guardando il parco. Se a questo punto ci si dovesse girare a destra, si noterebbe nella fila di finestre in basso, all’altezza della seconda finestra, un disegno strano. È stato fatto con un pennarello nero e in apparenza sembra il tag di un graffitaro, ma non è così. Quelli sono dei bastoni del cricket.

Dobbiamo fare un po’ di storia dello sport. Cos’è il cricket? Come molti degli sport moderni, calcio e rugby compresi, nasce in Inghilterra.

Si gioca in un campo simile a quello di baseball, con un battitore e un lanciatore e due squadre da 11 giocatori che si scambiano ruolo, dove vince quella che fa più punti (o run). La differenza sta nel fatto che la palla va lanciata facendola rimbalzare su una pedana per colpire dei bastoni (wicket) e il battitore può restare in campo finché non viene eliminato o ha fatto 6 lanci (overs). Il battitore ottiene un 1 punto (o run) se colpisce la palla o il lanciatore lancia troppo avanti la palla o non la lancia sul giocatore, 4 se la palla colpisce il bordo del campo e 6 se va tra il pubblico. E’ uno sport estremamente complicato, con addirittura 6 modi classici per l’eliminazione (per la cronaca sono bowled out, stumped out, leg before wicket, caught out, run out, hit wicket/accidental out).

Secondo il manuale “Cricket”, scritto per la Royal Navy in collaborazione con la National Cricket Association, il futuro re Edoardo III avrebbe giocato ad un certo creag già nel 1300 molto simile al cricket, mentre le regole invece sarebbero state stampate già nel 1744. Per dare una prospettiva, la loro pubblicazione precede di un secolo sia le regole del calcio (1863), del rugby (1871), del basket (1892) e della pallavolo (1895). Insomma, è forse uno degli sport più antichi al mondo.

Proprio come altri sport, quali calcio e rugby, fiorì nei College inglesi come strumento di educazione e si cominciò a diffondere a macchia d'olio con i lavoratori inglesi.  Grazie all’impero più grande della storia e ai suoi ufficiali, l’Inghilterra esportò questo sport all’estero, tanto da diventare un simbolo della Gran Bretagna come il tè e la Famiglia Reale. Infatti, molte squadre di calcio nacquero anche come Cricket Club, come Milan e Genoa in Italia. Era tendenzialmente uno sport giocato dalle élite inglesi e gallesi e per questo altri sport presero il sopravvento nel grande pubblico (vedi il calcio e il rugby) e, se in Sud Africa o Australia restò parte delle élite britanniche, in India le cose andarono diversamente.

Forse per la necessità di controllare un territorio così grande con pochi ufficiali coloniali, gli inglesi veicolarono la diffusione dello sport tra l’aristocrazia indiana per “educarla” nel proprio sistema di potere. Fu così che la popolazione locale si appassionò allo sport, anche per dimostrare la propria superiorità rispetto al colonizzatore inglese. Fu così che, come successo in Australia e nei Caraibi, dopo l'indipendenza dall’Inghilterra, il cricket divenne completamente interconnesso col popolo indiano, pakistano, bengalese, singalese e afgano. Ciò permise nel 2008 la formazione dell’Indian Premier League con già un guadagno di 1 miliardo di dollari di fatturato nel suo primo anno. Così è diventato talmente importante, che ancora oggi è usato come strumento diplomatico da India e Pakistan per alzare o ridurre la tensione tra di loro (cricket diplomacy).

Questo ci riporta all’origine. Che ci fanno dei wicket, dei bastoni del cricket, disegnati sotto una finestra? Perché dei ragazzi lì ci giocano. Molti cittadini li avranno visti giocare nei parchi o in strade asfaltate (per far rimbalzare la palla) spesso anche in piena notte durante l’estate. Sono i figli o i fratelli del pakistano o bangladino di fiducia o i figli e nipoti dei sikh che lavorano nelle nostre stalle e permettono al nostro Parmigiano Reggiano di essere prodotto.

Forse il lettore li avrà visti, una o due volte, per poi andare avanti e dimenticarselo. Ora, se gli dovesse capitare, si consiglia di restare a dare un occhiata e, conoscendo perché lo giocano, vedere questo magnifico sport svolgersi, anche solo per un istante.

Alberto Avallone

Redazione Pressa
Redazione Pressa

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, ..   Continua >>


 
 
 
 

Italpizza

Whatsapp
Societa' - Articoli Recenti
Horacio Pagani museo, a San Cesario ..
In mostra documenti unici insieme ai disegni originali fatti dal fondatore quando immaginava..
16 Febbraio 2024 - 16:09
In 5 anni la sanità pubblica ha ..
Antonio De Palma (Sindacato Nursing up) su dati Anac: 'Il ricorso a professionisti esterni ..
16 Febbraio 2024 - 12:50
Vincenzo Paldino, nuovo segretario ..
La confederazione sindacale autonoma conta in provincia 10.000 lavoratori iscritti nel ..
14 Febbraio 2024 - 18:55
Ok a rinvio di 6 mesi per il ..
Burioni: 'L'ennesima strizzata d'occhio nei confronti di chi non rispetta le leggi'
14 Febbraio 2024 - 15:14
Societa' - Articoli più letti
Reazioni avverse e morti: confronto ..
I morti sono stati sinora 223, 27 eventi gravi ogni 100.000 dosi. Nel periodo considerato ..
31 Maggio 2021 - 13:40
Tragedia a Bastiglia, muore a 16 ..
Il padre: 'Non credo il vaccino abbia influito. In ogni caso non mi importa il motivo, farei..
09 Settembre 2021 - 20:11
Il sindacato dei carabinieri: 'Green ..
'Al carabiniere non vaccinato è vietato mangiare in mensa con i vaccinati, però può ..
03 Ottobre 2021 - 23:39
'Trombosi cerebrale dopo la seconda ..
La storia di una ragazza 24enne residente nel milanese. Si chiama Valentina Affinito e vive ..
11 Febbraio 2022 - 14:24