'Se si dovesse rivelare dolosa la natura dell’incendio del cassonetto, l’autore, chiunque esso fosse, ha provocato un grave danno alla collettività, alle famiglie e ai bambini della scuola dell'infanzia San Damaso ed è da condannare fermamente – dichiara il sindaco Massimo Mezzetti – I nostri tecnici e il personale del settore scuola sono al lavoro già da ieri sera per fare in modo che i tempi di ripristino della centrale termica siano i più brevi possibili e, in ogni caso, le famiglie abbiano al più presto un'indicazione di eventuali soluzioni alternative. Siamo ovviamente dispiaciuti di non poter garantire il servizio nella giornata del 7 gennaio ma l'impegno è massimo per dare, nella mattinata di domani, tutte le informazioni necessarie'.
L’incendio, le cui cause sono ancora in fase di accertamento, è stato appiccato a un cassonetto situato nei pressi della scuola e segnalato intorno alle 21.30 di ieri. Sul luogo sono intervenuti subito gli agenti della Polizia Locale e i Vigili del Fuoco, che hanno circoscritto e spento il rogo attorno alle 23. Per sedare le fiamme, è stato necessario rompere una finestra dell’edificio che è stata richiusa con pannelli di metallo. L’incendio ha danneggiato anche un lampione, il segnale verticale di sosta per disabili e un veicolo in sosta nei pressi (il cui proprietario è già stato informato). I tecnici di Hera, al lavoro dalla mattina di oggi, lunedì 6 gennaio, per far ripartire al più presto l’impianto di riscaldamento hanno verificato anche la necessità di sostituire il contatore.


