L’iniziativa è organizzata da alcune associazioni modenesi di Tam Tam di pace (Tavolo associazioni Modena di pace) e si svolge nell’ambito del progetto Modena città per la pace, coordinato dal Comune di Modena, che prevede una serie di appuntamenti fino a dicembre.
Nello specifico, il trekking urbano vuole essere un’occasione per riflettere sui valori e le battaglie di Alexander Langer, ambientalista, pacifista, scrittore, giornalista e parlamentare europeo la cui eredità, all’insegna della nonviolenza nelle relazioni e nella politica, e della riconversione ecologica degli stili di vita, con la sua esortazione alla sobrietà e all’impegno per “riparare il mondo”, resta tuttora preziosa e attuale.
Il percorso, che prende avvio alle 18.30 dal Bonvi Parken, attraversa luoghi simbolo della città, con particolare intensità nel passaggio nell’area verde ciclopedonale tra via Peretti e via Riva del Garda, che il Comune di Modena ha dedicato a Langer nel 2021. Qui lo storico Daniel Degli Esposti guiderà i partecipanti con il racconto della sua vita, alternato alla lettura dei testi di Langer affidata al Movimento Nonviolento, di cui fu membro. Il trekking si conclude al Loving Amendola, alle 20.30, dove viene organizzato un apericena. La serata prosegue alle 21.30 con lo spettacolo “Il viaggiatore leggero”, musica e parole tratte dagli scritti di Langer, a cura del collettivo artistico Sottopelle.
Originario di Vipiteno (Bolzano), Langer è nato il 22 febbraio del 1946. Il 3 luglio 1995 Langer si tolse la vita a Pian dei Giullari, nei pressi di Firenze. Ai familiari e agli amici lasciò tre biglietti, di cui uno scritto in tedesco agli amici. 'I pesi mi sono diventati davvero insostenibili, non ce la faccio più. Vi prego di perdonarmi tutti anche per questa dipartita. Un grazie a coloro che mi hanno aiutato ad andare avanti. Non rimane da parte mia alcuna amarezza nei confronti di coloro che hanno aggravato i miei problemi. 'Venite a me, voi che siete stanchi ed oberati'. Anche nell'accettare questo invito mi manca la forza. Così me ne vado più disperato che mai.


