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Modena, un'odissea trovare un medico di base disponibile

Modena, un'odissea trovare un medico di base disponibile

La segnalazione di una donna assistita dalla dottoressa Katia Arduini la quale ha comunicato nei giorni scorsi la cessazione della propria attività


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La carenza di medici di base a Modena rappresenta sempre più un problema non solo per i Comuni della provincia, ma anche in città. E' di questi giorni la segnalazione di una nostra lettrice che si è trovata a fare i conti con la necessità di cambiare il proprio medico di base. La donna era assistita dalla dottoressa Katia Arduini la quale ha comunicato nei giorni scorsi, sul fascicolo elettronico, la cessazione della propria attività a partire dal primo marzo 2025.
Di qui la necessità, per tutti gli assistiti (circa duemila), di individuare un altro medico. La procedura avviene sempre attraverso col fascicolo sanitario, ma qui nascono i problemi.
Il fascicolo sanitario innanzitutto non segnala i professionisti che stanno per cessare l'attività: tanto è vero che (foto sopra) la stessa Arduini è ancora disponibile, nonostante, come detto, da domani non sia più in attività.
Ad oggi accanto al nome della dottoressa vi sono solo altri due medici di disponibili, ma - come spiega la donna che ci ha contattato - il primo (A.F.), una volta contattato, ha spiegato di essere in procinto di cambiare attività a brevissimo e il secondo (C.Z.) ha comunicato, non su fascicolo sanitario ma solo sul suo sito personale che ha un incarico provvisorio che terminerà a inizio maggio.
Quindi che fare? L'unica possibilità è consultare compulsivamente il fascicolo elettronico aspettando un altro medico disponibile, con la speranza che sia disponibile davvero.

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