I lavori, iniziati nella mattina di lunedì 10 ottobre, sono eseguiti a cura di Hera Luce. Il progetto di riqualificazione, che si estenderà man mano nei diversi quartieri, prevede la sostituzione di 14.203 corpi illuminanti, distribuiti su 12.803 sostegni, e la messa a norma di 493 quadri elettrici di controllo che completano l’infrastruttura con dispositivi di ultima generazione. L’obiettivo è migliorare l’efficienza e la qualità del servizio dell’illuminazione pubblica, ottenendo un risparmio energetico e, di conseguenza, anche economico (si stima oltre un milione e 300 mila euro a fine 2027), oltre a una migliore sostenibilità ambientale.
“Modena full led” è l’ideale prosecuzione di “Mo pensa led”, l’iniziativa che a partire dal 2015 ha avviato la transizione dell’illuminazione pubblica verso questo tipo di tecnologia a basso consumo energetico con la sostituzione di quasi la metà dei punti luce cittadini (13.200).
'Il completamento del programma di riqualificazione consentirà una riduzione dei consumi per l’illuminazione pubblica del territorio comunale di quasi il 75 per cento, così come una drastica riduzione è prevista anche per le emissioni di CO2, che passeranno da circa 3.670 tonnellate/anno a poco più di 1.000 (-73%) - si legge in una nota del Comune -. L’investimento complessivo di 7 milioni di euro è interamente a carico del gestore Hera Luce che, come previsto dal contratto di servizio, rientra dei costi sostenuti attraverso la riduzione della spesa energetica. Di questi, circa cinque saranno destinati specificamente al passaggio a led degli impianti di illuminazione pubblica, mente i restanti due saranno impiegati per progetti di riqualificazione luminosa di altre parti della città attualmente in fase di definizione e approvazione. I lavori avranno una durata di circa due anni con l’attività di sei squadre di tecnici che lavoreranno in contemporanea operando sull’intero territorio comunale'.



