Così, mentre all’interno del cantiere, alla presenza del sindaco e di un folto gruppo di anziani in carrozzina, trasportati da una CRA, si svolgeva la cerimonia ufficiale, fuori dal cantiere Modena Volta Pagina ha invece svolto una cerimonia ufficiosa. In questa “controcerimonia” è stata anche inaugurata una simbolica CRA comunale di cartone e si è chiesto che il Comune investa molto di più nell’assistenza per risolvere la situazione di sofferenza di tanti anziani e delle loro famiglie.
Modena Volta Pagina ha anche lamentato che delle 4 CRA promesse 3 anni fa e che, secondo la Giunta, dovevano essere realizzate in meno di due anni, solo ora si inizi a costruire la prima mentre delle altre tre (una alla Madonnina e due alla Crocetta)non se ne sa più nulla.
'D’altra parte - spiegano i contromanifestanti - in città la popolazione anziana aumenta continuamente e sempre più famiglie vivono il dramma di anziani non più autosufficienti, talvolta con problemi di demenza che non possono essere assistiti in casa. Questi anziani, spesso per indisponibilità di posti o per il costo eccessivo delle rette, non vengono accolti nelle Case di Riposo.
Il Covid ha inoltre evidenziato come anche nelle attuali CRA si vivano situazioni di grandi difficoltà per la scarsa presenza di medici e infermieri. Gli stessi operatori assistenziali, spesso sottopagati, pur prodigandosi trovano difficoltà a prestare cure adeguate.
Quello dell’assistenza agli anziani non autosufficienti - ha concluso Modena Volta Pagina - sta diventando una problema sempre più drammatico talvolta rimosso ma su cui il Comune deve investire molte più risorse, un problema che non può essere delegato al privato'


