Articoli Società

Oltre 10.000 giovani minori in contatto con la Neuropsichiatria Ausl Modena

Oltre 10.000 giovani minori in contatto con la Neuropsichiatria Ausl Modena

Nel 2024 il 9,7 della popolazione minorile residente in provincia di Modena. Per tutta la giornata se ne parla con esperti a La Tenda di Modena nell'ambito di Màt


2 minuti di lettura

Nel 2024 il 9,7% della popolazione minorenne residente a Modena e provincia ha avuto un contatto con i servizi di Neuropsichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza (NPIA) ovvero 10.742 soggetti) con un lieve incremento in numeri assoluti rispetto al 2023. Dati che appaiono in linea con quelli mondiali: nell'ultimo rapporto Unicef viene rilevato che un adolescente su 7 (circa 166 milioni di individui tra i 10 e i 19 anni) ha un disturbo mentale diagnosticato, con ansia e depressione che costituiscono il 40% delle diagnosi. Oggi lunedì 20 ottobre, nell'ambito di Màt - Settimana della Salute Mentale, l'Azienda USL di Modena dedica un'intera giornata a questo tema, con il convegno 'SOS Adolescenza: quando il cambiamento fa rumore': dalle 9 alle 17 presso la Tenda di Viale Monte Kosica a Modena si alternano gi interventi di 13 esperti che approfondiscono lo sviluppo psichico in adolescenza, la mente adolescente e le basi neurobiologiche, i setting di cura e l'integrazione socio sanitaria, fino all'autolesionismo, al rischio suicidario e alla psicofarmacologia dell'adolescenza.
La Società italiana di neuropsichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza (Sinpia),che sottolinea l'importanza di intervenire precocemente già in età evolutiva e di non trascurare i campanelli d'allarme nei bambini (disturbi permanenti del sonno; disregolazione emotiva; deficit di attenzione; difficoltà nelle relazioni sociali; ritardo nelle funzioni comunicative; disturbi alimentari).
Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme
Le cause dei disturbi mentali: quali sono i nemici della salute mentale di bambini e ragazzi?
I numeri confermano che il tema della salute mentale dei giovani richiede interventi urgenti ed efficaci. Per metterli in atto, però, bisogna andare alla radice di questi problemi e comprendere le cause dei disturbi mentali che colpiscono bambini e adolescenti. Nei loro studi, OMS e UNICEF sottolineano che i fattori di rischio sono molteplici e spesso interconnessi.
Tra i più rilevanti vi sono le esperienze traumatiche, come abusi, trascuratezza, violenze domestiche o separazioni familiari difficili, che segnano in modo profondo lo sviluppo emotivo e cognitivo dei minorenni.Accanto ai traumi, un ruolo chiave è giocato dalle pressioni scolastiche e sociali, che negli ultimi anni si sono intensificate. La competizione scolastica, la paura di fallire e l'ansia da prestazione contribuiscono a generare insicurezza e stress, soprattutto in assenza di adeguati strumenti di supporto psicologico. A ciò si aggiunge l'influenza dei social media, che, sebbene offrano spazi di espressione e connessione, possono alimentare senso di inadeguatezza, isolamento e dipendenza da approvazione esterna.
Il cyberbullismo, in particolare, è una minaccia crescente, che secondo recenti stime colpisce oltre il 15% degli adolescenti europei.Un altro fattore cruciale è rappresentato dalla solitudine e dall'isolamento sociale, acuiti in modo drammatico durante la pandemia di Covid-19, che ha privato molti ragazzi di relazioni stabili e momenti di confronto con i propri pari.Anche le condizioni socioeconomiche difficili, come povertà, precarietà abitativa e disoccupazione dei genitori, possono aumentare il rischio di sviluppare disagio mentale, esponendo i giovani a un costante stato di stress.
Infine, stili di vita poco salutari, come una cattiva alimentazione, la carenza di sonno e la mancanza di attività fisica, possono aggravare sintomi già presenti, contribuendo al peggioramento del benessere psicologico.
Foto dell'autore

Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati