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Palazzina ex fonderie, nona perizia: una storia e una spesa infinite

Palazzina ex fonderie, nona perizia: una storia e una spesa infinite

Tra perizie suplettive e variazioni sono nove i documenti che in 5 anni, hanno portato la spesa da 2,4 a 4,6 miioni di euro


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Il 5 novembre il Comune di Modena ha impegnato altri 72.212,47 euro per il recupero della palazzina uffici nel comparto Ex Fonderie Riunite. La determinazione approva l'ultima perizia suplettiva, in ordine di tempo perizia suppletiva per la revisione prezzi del 2026: 65.647,70 euro netti, più 6.564,77 di IVA al 10%.
L'atto non è un episodio isolato, ma l'ultimo capitolo di una lunga serie. Ricostruirla significa tornare al 2019. Nel novembre di quel'anno la Giunta approvava il progetto esecutivo del primo stralcio, con una spesa complessiva di 3.707.623,00 euro.
Nel giugno 2020 i lavori vengono aggiudicati a I.T.I. Impresa Generale con un ribasso del 20,53% sui 2.864.362,06 euro a base di gara. A questi si aggiungono 170.000 euro di oneri per la sicurezza, non ribassabili. Il contratto iniziale vale 2.446.308,53 euro netti, più IVA. Il contratto viene firmato il 15 settembre 2020 e i lavori partono il 30 settembre.

 

Da qui inizierà una lunga serie fatta di perizie supplettive e variazione sia di prezzi sia di scadenze per ultimazione lavori. Il tutto giustificato per lo più dall'aumento dei costi dei materiali. Le perizie valgono complessivamente 575.628,60 euro n più.. Le due varianti pesano molto di più, con 1.621.741,12 euro.
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Di questi, 1.236.702,01 sono per la sola 'perizia 7' del dicembre 2024, con un aumento di spesa di progetto di 1,3 milioni. Prima ancora, a marzo 2024, la variante da 385.039,11 euro aveva comportato un aumento di 450.000 euro.

 

Sommando tutto, il contratto passa da 2.446.308,53 a 4.643.678,25 euro netti: 2.197.369,72 euro in più, circa +89,8%. In pratica l'appalto è quasi raddoppiato rispetto a quanto aggiudicato.
Il quadro economico complessivo sale da 3.707.623,00 a 5.528.725,97 euro, cioè 1.821.102,97 euro in più (+49,1%).

 

E il Comune anticipa i soldi dell'ultima perizia: per la perizia 2026, 1.109,50 euro arrivano dagli imprevisti. I restanti 71.102,97 euro dovrebbero arrivare dal fondo del Ministero delle Infrastrutture per l'adeguamento dei prezzi: la richiesta è stata presentata il 24 febbraio 2026, ma il contributo non è ancora stato assegnato. Poiché la rendicontazione sulla piattaforma regionale FSC va chiusa entro il 31 dicembre 2026, il Comune anticipa la somma con proprie risorse, attingendo ai proventi dei permessi di costruire. Se e quando il ministero pagherà, i fondi finanzieranno altre spese di investimento.
Fatto sta che dal 30 settembre 2020, data di inizio lavori, sono passati più di sei anni. Il termine di ultimazione è stato spostato cinque volte.
Per una spesa e una storia che sembrano infinite.

 

Nella foto, la palazzina delle ex fonderie nel corso dei lavori di realizzazione

 

 

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Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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