La merce trovata sull'auto con la quale i tre si stavano allontanando dal punto vendita OBI di viale Ovidio a Modena, per un valore di 800 euro e che combaciava con quella appena asportata dal magazzino non ha lasciato dubbi ai Carabinieri rispetto alla contestazione della flagranza del reato e quindi della possibilità di fare scattare l'arresto. I tre uomini, italiani residenti nel bolognese, di 36, 25 e 20 anni sono ritenuti gli autori del furto messo a segno nella serata di ieri nel centro del fai de te Obi di viale Ovidio. Qui era scattato l'allarme di una porta di sicurezza aperta per una apertura classificata come anomala dal sistema. I Carabinieri, giunti pochi minuti dopo sul posto, hanno notato tre individui che salivano su un'auto e si mettevano in marcia a fari spenti. Fermati, non riuscivano a dare una spiegazione plausibile della loro presenza in quel luogo così come degli attrezzi da lavoro trovati sul veicolo. Del valore di oltre 800 euro.
Sentiti i responsabili del magazzino, dopo aver controllato i codici a barre degli attrezzi, è stato possibile appurare che si trattava degli oggetti rubati. Con l’ausilio di una pattuglia della Polizia di Stato, i soggetti venivano accompagnati in caserma. I tre sono stati tratti in arresto per furto, con le aggravanti previste dai numeri 5 e 7 del comma 1 dell’art. 625 del codice penale, cioè per aver commesso il fatto in 3 persone e per averlo commesso su 'cose esposte alla pubblica fede'.
L’autorità giudiziaria, informata sui fatti, ha disposto la custodia presso le camere di sicurezza del Comando provinciale di Modena e della Tenenza di Castelfranco, in attesa del rito direttissimo.
Rubano attrezzi all'OBI, bloccati mentre scappano: arrestati tre italiani
Hanno 36, 25 e 20 anni i tre uomini bloccati dai Carabinieri a bordo di un auto che si stava allontanando dal piazzale del punto vendita
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