Un gruppo di docenti ha dichiarato di non riconoscersi nella descrizione allarmistica contenuta nel comunicato sindacale, respingendo l'idea di un ambiente caratterizzato da 'silenzi imposti' e 'lavoratrici stremate'. Gli insegnanti affermano che non ci sono state assemblee sindacali o consultazioni volte a evidenziare il presunto disagio e ribadiscono che l’integrità della didattica e il benessere degli alunni rimangono al centro del loro lavoro quotidiano. 'Non riscontriamo alcun pregiudizio tale da compromettere il futuro degli studenti,' sottolineano, criticando il tono allarmistico del comunicato e difendendo la serenità e la coesione del corpo docente.
A supportare questa risposta e la descrizione della realtà da parte degli insegnanti, sono anche alcuni genitori della scuola, che hanno voluto esprimere il loro sostegno agli insegnanti e alla dirigente scolastica, Raffaella Pellacani. 'Questa scuola è una comunità educativa viva e appassionata,' affermano, evidenziando la qualità dei progetti e delle iniziative realizzate negli ultimi anni, tra cui laboratori di scienze, matematica e arte, oltre ai camp gratuiti di inglese. 'Vediamo ogni giorno un ambiente positivo e stimolante per i nostri figli,' aggiungono, ringraziando tutto il personale scolastico per il lavoro svolto con passione e dedizione.
In un momento di confronto acceso, docenti e genitori auspicano che la polemica possa ritornare in un contesto professionale e che il dialogo possa prevalere su una visione distorta della realtà scolastica. Nel frattempo, assicurano che il loro impegno per una scuola di qualità non verrà mai meno.

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