Ad oggi sono complessivamente 13 gli ospiti risultati positivi al coronavirus nelle due strutture per anziani di proprietà dell’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico: l’Opera Pia Stradi di Maranello (dove i casi accertati sono 9), gestita dalla cooperativa Gulliver, e l’Opera Pia Castiglioni (4 casi) in gestione diretta all’Unione. Dall’inizio dell’emergenza si sono verificati finora 3 decessi alla Stradi e altri 2 alla Castiglioni.
Tutti gli ospiti contagiati si trovano dentro le strutture in quarantena, con la possibilità, nel caso sia richiesto, di un ricovero in ospedale. Su indicazione e in costante collaborazione con il Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda USL di Modena e con l’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico, le direzioni delle strutture hanno fornito tutti i nominativi degli ospiti, nonché degli operatori, che vengono tutti contattati per dar corso all’indagine epidemiologica e alle eventuali misure di isolamento. Come previsto dai decreti ministeriali, le strutture avevano già interrotto da alcuni giorni gli accessi da parte di persone esterne, dunque i contatti stretti sono limitati, nonché diviso le zone dedicate agli ospiti positivi dal resto degli ospiti.
In entrambe le strutture sono stati posti in isolamento domiciliare alcuni operatori, già rimpiazzati da colleghi i cui turni sono stati potenziati grazie a risorse dell’Unione (a Maranello con personale aggiuntivo del gestore, a Formigine è aperta la possibilità di fare urgentemente nuove assunzioni di OSS).
Alla Stradi di Maranello l’AUSL ha attivato un infermiere notturno e pomeridiano, la cooperativa Gulliver un servizio di sostegno psicologico rivolto a operatori e familiari, tenuti costantemente aggiornati sull’evoluzione della situazione e in contatto coi loro cari tramite tablet e strumenti informatici. Sostegno psicologico e contatto con i familiari sono assicurati anche all’Opera Pia Castiglioni.


