
Ma la dottoressa Petropulacos si era già resa protagonista nel 2007. In un maxi convegno tenutosi da Haifa (Israele) si concordavano le linee guida per affrontare maxi - emergenze comprese quelle biologiche. Era il frutto di una collaborazione di tutti gli esperti dei Paesi Nato. I capisaldi erano: la programmazione e la catena di comando predefinita, protocolli esecutivi chiari, stoccaggio di materiale (mascherine e respiratori) identificazione preventiva degli spazi, periodiche esercitazioni di tutto il personale, etc etc. A quel convegno aveva partecipato l'allora direttore del PS del Policlinico di Modena, Daniele Giovanardi, che al rientro in Italia si premurava di far stampare con il patrocinio dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, un opuscolo illustrato riportante le linee guida scaturite dal convegno. Per la pubblicazione il direttore del PS chiese l’autorizzazione ad apporre il logo dell'Azienda Ospedaliera Universitaria del Policlinico ottenendo un netto rifiuto dalla Direzione Generale e dalla Direzione sanitaria. In quel momento la dottoressa Petropulacos ricopriva appunto il ruolo di Direttore Sanitario.
A questo punto noi ci chiediamo quale apporto scientifico e competente la dottoressa potrà apportare alla task force di Governo?
Anna Beatrice Borrelli


