L'accusa nei confronti dei 4 giovani cittadini rumeni fermati dalla Polizia di Stato è di ricettazione e di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi.
Nel primo pomeriggio di ieri, la Squadra Volante nel transitare in viale dell’Indipendenza, a Modena, ha notato due uomini, che con delle borse voluminose si stavano dirigendo verso una autovettura parcheggiata nei pressi del parco Enrico Berlinguer, dove li attendevano a bordo, seduti sui sedili posteriori, altre due persone.
Gli agenti, insospettitisi anche dal fatto che i due ragazzi alla vista della Polizia avevano accelerato il passo come per eludere un controllo, hanno proceduto alla loro identificazione.
I quattro giovani, in Italia senza fissa dimora, due dei quali già noti alle forze dell’ordine, sono stati trovati in possesso di numerose confezioni di profumi, coltelli, regola barba, taglia capelli elettrici ed altro materiale tecnologico di dubbia provenienza, oltre ad auricolari e smartphone contraffatti, rinvenuti in varie borse all’interno dell’autovettura.
A specifica richiesta, i quattro non hanno fornito valide spiegazioni circa la provenienza di detto materiale, che è stato sottoposto a sequestro penale.
Trasportavano borsoni con merce contraffatta: 4 giovani denunciati per ricettazione
Tutti di origine rumena, senza fissa dimora. Gli agenti della Squadra Volante li hanno bloccati in via Indipendenza. Con fare sospetto stavano trasportando dei borsoni carichi di merce di ogni tipo e di dubbia provenienza
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