Articoli Società

Trasporto pubblico locale: oggi 4 ore di sciopero in Seta

Trasporto pubblico locale: oggi 4 ore di sciopero in Seta

Proclamato da USB, dalle 17.30 alle 21.30 urbano, dalle 17 alle 21 extraurbano, nelle tre province servite da Seta: Piacenza, Reggio, Modena


1 minuto di lettura

'Le dinamiche delle relazioni industriali in Seta, ormai sono consolidate, ogni volta che si devono erogare somme dovute ai propri dipendenti, arrivano i soliti sindacati e firmano il dettato aziendale, abbassando di fatto la cifra che doveva essere percepita. Sia la Suprema Corte di Cassazione, sia la Corte di Giustizia Europea, hanno stabilito che nel settore privato la giornata in ferie deve essere pagata come giornata lavorativa, allora perché i sindacati in seta: CGIL, CISL, UIL, FAISA, UGL, devono negare quando dovuto a tutti i lavoratori anche a chi non è rappresentato da queste sigle?'. Lo affermano e chiedono i responsabili regionale di USB che ricordano le 4 ore di sciopero proclamate per oggi, 16 gennaio, dalle 17.30 alle 21.30 urbano, dalle 17.00 alle 21.00 extraurbano, nelle tre province servite da Seta: Piacenza, Reggio, Modena.

Dalle ore 9,30 alle ore 13 davanti all'autostazione, i sindacalisti hanno organizzato anche un banchetto informativo per spiegare le ragioni dello sciopero. 
Dalle 16 alle 18.30 è stato invece organizzato un banchetto in via delle suore, deposito di Seta, per la raccolta firme per il reclamo gerarchico.

Nella foto i referenti modenesi del sindacato Giovanni Miele e Sebastiano Taumaturgo

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati