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Uffici immigrazione pieni, per i precari proroga fino al 31 marzo, e poi?

Uffici immigrazione pieni, per i precari proroga fino al 31 marzo, e poi?
Uffici immigrazione pieni, per i precari proroga fino al 31 marzo, e poi?

Intervista a Roberto Butelli, Segretario provinciale Siulp, sui nodi dell'immigrazione, i rischi per gli agenti e le polemiche sui controlli Green Pass e Covid

Intervista a Roberto Butelli, Segretario provinciale Siulp, sui nodi dell'immigrazione, i rischi per gli agenti e le polemiche sui controlli Green Pass e Covid


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I contratti degli operatori precari che lavorano negli uffici immigrazione della Questura e di altre istituzioni dello Stato, in scadenza il 28 febbraio scorso, sono stati prorogati di solo un mese al 31 marzo. Mentre il carico di lavoro, già straordinario per una provincia come quello di Modena dove il flusso di stranieri regolari ed irregolari (ora unito a quello dei profughi), è superiore a quello di ogni altra provincia della regione, Bologna compresa. I problemi legati alle aggressioni di cui sempre più spesso sono oggetto gli agenti della Polizia di Stato, anche nel caso di semplici controlli non solo nel corso di operazioni anticrimine. Tema che riporta anche alle tensioni generate dalle restrizioni legate alla normativa anti-covid, al green pass o ai divieti di manifestare anche all'aperto che spesso portano le persone a chiedersi: I controlli massicci sui green pass o alle attività commerciali sulle regole covid, non distolgono risorse ai controlli di ordine pubblico e alla repressione dei reati?
Questi alcuni argomenti che abbiamo affrontato, e alcune domande che abbiamo posto, nell'intervista a Roberto Butelli, Segretario provinciale Siulp (Sindacato Unitario Lavoratori di Polizia), Roberto Butelli

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