Articoli Società

Polizia di Stato: su indennità ferroviaria autostradale qualcosa si muove

Polizia di Stato: su indennità ferroviaria autostradale qualcosa si muove

Dopo la mobilitazione a carte bollate del Siulp i primi parziali trasferimenti di denaro a favore del personale: 40 gli operatori nella sola provincia di Modena coinvolti


2 minuti di lettura

'Cominciamo a vedere qualche piccolo risultato per il mancato pagamento dell’indennità autostradale, un piccolo compenso aggiuntivo, che viene corrisposto ai poliziotti che svolgono il proprio servizio sulla rete autostradale AISCAT, in quanto è un servizio particolarmente gravoso e ricco di rischi. Per il tramite del nostro legale Avv. Patrizia Roli, abbiamo accertato che AISCAT
versa regolarmente quanto dovuto al Ministero dell’Economia e delle Finanze, il quale a sua volta ci mette anni per corrispondere le cifre dovute ai poliziotti'. Ad aggiornare sull'avanzamento della vicenda il segretario provinciale del Siulp Robero Butelli. 'L’11 marzo scorso, avevamo proceduto con un accesso civico al MEF chiedendo conto di quei soldi – 21 milioni di euro per il triennio 2024 – 2025 e 2026 in tutta Italia – senza ottenere alcuna risposta, ma guarda caso in data 2 aprile 2026 il Dipartimento della P.S. ha inviato una nota a tutte le organizzazioni sindacali della Polizia di Stato, per comunicare che oltre all’indennità ferroviaria, sarebbe stata corrisposta una cifra corrispondente tra il vecchio importo ed il nuovo importo per l’indennità autostradale del primo semestre del 2024'
'Un tempismo particolarmente strano - prosegue Butelli - che, unito al silenzio del MEF riguardo all’accesso civico del Siulp di Modena, fa pensare convintamente che dietro a questa novità
ci sia la nostra iniziativa sindacale.
Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme
Una piccola vittoria sicuramente targata Siulp Modena, che significa importi che variano da un centinaio di euro fino a 500 euro abbondanti per circa una quarantina di poliziotti di questa provincia ma, di riflesso, anche del resto d’Italia.
Soddisfatti? Solo in piccolissima parte, perché i bilanci dello Stato parlano chiaro e ci dicono che AISCAT paga e invece il MEF no.
Per cui, a brevissimo, faremo un ulteriore accesso al difensore civico territorialmente competente e cioè quello del Lazio, ma se non otterremo pieno soddisfacimento riguardo le
somme che i nostri colleghi hanno già maturato da anni, proporremo ricorso al TAR senza indugio.
La piccola vittoria targata Siulp Modena è solo il primo passo per vedere rispettati i sacrosanti diritti economici dei poliziotti che lavorano in autostrada£ - conclude il segretario provinciale Siulp
Foto dell'autore

Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati