Il nuovo ponte dell’Uccellino, che da oggi prende ufficialmente il posto del vecchio Bailey, è finalmente percorribile.Si tratta di un’opera importante, sia dal punto di vista strutturale – grazie alla campata unica in acciaio, realizzata e poi posizionata sul posto – sia per l’impatto sulla viabilità.
Mai più auto a senso unico alternato regolate da semaforo per attraversare il vecchio ponte che collegava le due sponde del Secchia, nei comuni di Modena e Soliera. Mai più chiusure in caso di piena. Ora il collegamento è più rapido e sicuro.Strutturalmente il nuovo ponte è imponente: percorrendo la larga pista ciclabile realizzata sul lato a valle del fiume e parti integrante dell'opera, sembra quasi di trovarsi accanto alla chiglia di una nave. Con grandi pannelli di acciaio saldati tra di loro. Opera principale contatti aspetti collaterali, pensata anche per i ciclisti che transitano lungo gli argini, i quali potranno transitare per un tratto al di sotto della struttura.
Manca ancora parte della segnaletica, ma finalmente l’apertura è realtà: alcune decine di residenti della zona, soprattutto anziani, hanno salutato con entusiasmo questo traguardo tanto atteso.Alle 11.15 è avvenuta la chiusura della vecchia rampa di accesso al ponte Bailey e, contemporaneamente, l’apertura delle nuove rampe che, lato Modena e lato Soliera, immettono sul nuovo viadotto.Un’opera attesa, ma che porterà anche nuove sfide. Il “super ponte” è infatti in grado di sostenere anche il traffico pesante, ma non sarà aperto a mezzi di grandi dimensioni a causa dell’inadeguatezza della viabilità secondaria, soprattutto sul lato Soliera sulla quale si immette.
Qui è stata realizzata una rotatoria che si innesta su strade comunali molto strette, dove già oggi gli autobus faticano a manovrare, figuriamoci un autoarticolato. Per questo i lavori continueranno per adeguare la rete viaria di accesso al ponte, soprattutto lato Soliera. Fino a quel momento circolazione non consentita ai mezzi pesanti
Sul lato Modena, invece, l’aumento del traffico potrebbe far crescere le code già presenti ogni mattina all’innesto con la Statale 12 Canaletto in direzione Modena. I guard rail, installati direttamente sui tombini Hera, renderanno inoltre più complesse alcune manovre di manutenzione per la multiutility.
Quel ponte, ormai obsoleto, sarà demolito a breve: l’apertura del nuovo collegamento, avvenuta pochi giorni dopo il collaudo definitivo, permetterà di avviare anche le operazioni di smantellamento della vecchia struttura.A “inaugurare” simbolicamente il passaggio, due auto d’epoca: una splendida Topolino e una Fiat 124. Proprio due vetture nate in un’epoca in cui il territorio già aveva bisogno di un attraversamento moderno e adeguato, arrivato finalmente oggi.



