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'Viale Gramsci non è il bronx, danneggiati da informazione sbagliata'

'Viale Gramsci non è il bronx, danneggiati da informazione sbagliata'
'Viale Gramsci non è il bronx, danneggiati da informazione sbagliata'

Una residente, ex titolare di un'attività rifiuta l'associazione del viale con l'R-nord e del parco XXII aprile: 'Siamo stanchi, chi allarma ha mire politiche'

Una residente, ex titolare di un'attività rifiuta l'associazione del viale con l'R-nord e del parco XXII aprile: 'Siamo stanchi, chi allarma ha mire politiche'


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'L'R-Nord è su via Attiraglio, il parco XXII aprile non ha nemmeno un accesso su viale Gramsci, eppure quando si parla di spaccio e di degrado si parla sempre di viale Gramsci. Non ne possiamo più. Qui non succede nulla e la situazione è tranquilla. Lo spaccio ed i problemi ci sono all'R-Nord, al parco XXII aprile ma non qui. In viale Gramsci ci sono persone e commercianti stanchi di subire i danni di una informazione che quando parla di spaccio e delinquenza cita sempre  viale Gramsci. Questo ci danneggia'. E' l'appello lanciato da una residente di viale Gramsci, in zona conosciuta come Fausta, ex titolare dell'edicola del viale. La sua, a difesa dell'immagini di viale Gramsci, è quasi diventata una sorta di battaglia, portata avanti anche nel corso di interventi nel corso di assemblee pubbliche di quartiere. Ammette che lo spaccio 'forse' c'è all'R-Nord e al XXII aprile ('una situazione non diversa da ciò che succede in altri parchi' - ci tiene a specificare), mentre di fronte ai problemi legati alla parte sud del viale, quella che si affaccia su quelle aree, parla come se fosse altra zona, comunque peggiore rispetto a quella riferita viale Gramsci.



'Vi prego, voi giornalisti smettetela di parlare solo di viale Gramsci quando i problemi sono altrove. Siamo vittime di una campagna di disinformazione orchestrada da alcuni che non si sa quali mire politiche possano avere. E questo ci danneggia'

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