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Vittime strada, Modena peggiore in Regione per ciclisti e pedoni morti

Vittime strada, Modena peggiore in Regione per ciclisti e pedoni morti

I dati di Mauro Sorbi, presidente Osservatorio per l'educazione alla sicurezza stradale


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Domenica si celebrerà la “Giornata mondiale delle Vittime della Strada, istituita dall’Onu nel 2005 e in Italia nel 2017. L’Osservatorio per l’educazione alla sicurezza stradale della Regione Emilia-Romagna ha rivolto l’invito all’Arcivescovo di Bologna a presiedere la celebrazione eucaristica alle 12 nella Cattedrale metropolitana di San Pietro. Saranno presenti l’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada onlus ed autorità militari e civili.
'I dati provvisori sugli incidenti mortali in Regione nel 2021, sopra riportati, evidenziano che la ripresa della mobilità sta mettendo in luce un aspetto incontrovertibile: la comparsa della pandemia ha incancrenito, contribuendo addirittura ad accrescere, il problema dei comportamenti non consoni sulla strada - spiega Mauro Sorbi, presidente Osservatorio per l'educazione alla sicurezza stradale -. I dati statistici, in continuità col passato, evidenziano che il tallone di Achille dell’incidentalità è l’ambito urbano che vede coinvolti i soggetti fragili, gli utenti deboli e il primo elemento da stigmatizzare è proprio la distrazione di una parte degli utenti e la maggior causa del danno arrecato è la velocità, perché anche solo i 50 chilometri orari sono potenzialmente mortali in caso di scontro. Altro campanello di allarme è la forte presenza della sinistrosità autonoma: un solo mezzo è soggetto ed oggetto dell’incidente'.
In base ai dati dell'Osservatorio Modena è la seconda provincia in Regione per numero di decessi (31) e prima per numero di pedoni (5) e ciclisti (7) deceduti. Dal punto di vista del numero dei feriti Modena è seconda dietro a Parma con 187 feriti su 1384 complessivi.

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