Subito alcune novità nell’undici iniziale: davanti a Gagno, linea a tre con Dellavalle, Zaro e Vulikic, Cauz neanche in panchina per un attacco influenzale dell’ultima ora; centrocampo a cinque con Magnino, Palumbo, Gerli, Santoro e Cotali, mentre davanti rientra Mendes punta centrale con Caso di fianco a lui; Palumbo parte da mezzala per poi salire in trequarti in fase di possesso palla.
Pronti via e il Modena prova a prendere in mano la partita, ma è la Salernitana a rendersi pericolosa con paio di conclusioni verso la porta di Gagno. Al 22’ da un cross di Palumbo da destra, palla a Mendes che di testa sfiora il palo. Al 35’ Verde si tuffa come se fosse in piscina e l’arbitro abbocca, giallo a Dellavalle. Il primo tempo, molto scialbo da una parte e dall’altra, si chiude addirittura senza recupero.
Nella ripresa, al 51’ punizione di Palumbo, da un colpo di testa di Zaro l’arbitro vede un tocco di mani di Bronn e senza indugio fischia il rigore per il Modena; il Var richiama Giua che dopo averlo rivisto toglie il rigore al Modena. Al 58’ altro bel tuffo di Verde, l’arbitro abbocca ancora e giallo a Santoro; al 61’ l’occasionissima per il Modena: bella combinazione tra Caso e Palumbo, palla a Santoro che si inserisce in area dalla sinistra, pallone in mezzo e nessuno del Modena arriva per la deviazione.
Al 63’ il gol che decide la partita: respinta di testa della difesa del Modena, pallone al limite dell’area sui piedi di Soriano che calcia al volo, decisiva deviazione di Zaro che la tocca di testa, pallone in rete con Gagno spiazzato. Al 66’ ci prova Mendes, palla in angolo; al 70’ Mandelli prova a cambiare: dentro Bohzanj e Gliozzi per Cotali e Caso. Al 78’ altra occasione per il Modena: tacco di Mendes, palla a Bohzanaj che calcia di prima al centro, arriva Magnino che di sinistro al volo spedisce a lato.
Gialli apparsi a tratti lenti, compassati, spesso sotto ritmo, a volte anche molto leziosi ma con poca velocità di palla e senza quel necessario mordente che in gare come queste può fare la differenza; un pizzico di agonismo in più, specialmente nel gioco d’attacco, avrebbe forse indirizzato la gara su altri binari.
Servirà adesso resettare velocemente perché il Modena è atteso ora da un’altra lunga e difficile trasferta a Castellamare di Stabia sabato prossimo prima della sosta.
Corrado Roscelli
Foto Modena Fc


.jpg)

