Articoli Sport

Modena calcio, ancora delusione al Braglia: 3-1 per il Brescia

Modena calcio, ancora delusione al Braglia: 3-1 per il Brescia

Gli ospiti ribaltano il vantaggio gialloblù firmato da Bonfanti. Prima con Ayè e poi con il raddoppio di Moreo ed un rigore allo scadere trasformato da Bianchi. Gialli ingenui in difesa, carenti a centrocampo e senza concretezza in attacco. E' la quarta sconfitta su cinque partite giocate


3 minuti di lettura

MODENA-BRESCIA 1-3
Reti: 18′ Bonfanti, 24′ Ayè, 61′ Moreo, 99′ rig. Bianchi

Modena (4-3-1-2) Gagno; Oukhadda, Cittadini, De Maio, Azzi (79′ Renzetti); Gargiulo, Panada (62′ Battistella), Magnino; Tremolada (71′ Giovannini); Bonfanti (79′ Marsura), Diaw. A disposizione: Narciso, Silvestri, Ponsi, Piacentini, Renzetti, Coppolaro, Mosti, Duca, Battistella, Marsura, Giovannini. All. Tesser

Brescia (4-3-3) Lezzerini; Jallow (46′ Karacic), Papetti, Adorni, Mangraviti; Bertagnoli, Viviani (53′ Benali), Labojko (68′ Garofalo); Moreo (77′ Nuamah), Ayé (77′ Bianchi), Galazzi. A disposizione: Andrenacci, Karacic, Pace, Garofalo, Nuamah, Benali, Niemeijer, Bianchi. All. Clotet
Arbitro: Sig. Daniele Minelli di Varese (Assistenti Mario Vigile di Cosenza e Tiziana Trasciatti di Foligno, quarto uomo Andrea Bordin di Bassano del Grappa, Var e Avar Alessandro Prontera di Bologna e Daniele Marchi di Bologna).
Ammoniti: Panada, Garofalo, Diaw, Benali
Note: 9232 spettatori (909 ospiti). Gara iniziata con un’ora di ritardo (alle 15.00) causa problemi con il Var.

Il Brescia espugna il Braglia al termine di una gara pazzesca nella quale succede di tutto.
Tesser sceglie Oukhadda e Azzi sulle corsie con Cittadini e De Maio al centro, in mezzo il trio Magnino, Panada e Gargiulo con Tremolada a sostegno di Diaw e Bonfanti; neanche in panchina Fancinelli per un problema fisico dell’ultimo minuto.
Con le squadre negli spogliatoi pronte all’ingresso in campo, un problema al Var ritarda di un ora l’inizio
Spazio ADV dedicata a APP LA PRESSA
della gara.
Le squadre riprendono il riscaldamento e, dopo un avvio guardingo, gialli in vantaggio con una bella rete di Bonfanti su assist di Panada; il Modena non fa in tempo a gestire il vantaggio che il Brescia pareggia con Ayè che si infila tra i centrali del Modena e supera Gagno.
I gialli si riorganizzano e nel finale di tempo due parate di Lezzerini su Tremolada e Bonfanti tengono la gara in equilibrio.
Nella ripresa, Brescia in vantaggio al quarto d’ora, con Moreo che sbuca indisturbato alle spalle dei centrali e di testa trafigge Gagno.
Il Modena però si butta in avanti in modo volitivo e generoso e pochi minuti dopo l’arbitro fischia un rigore a favore dei gialli, procurato da Diaw, che però viene negato dalla review del Var per la posizione irregolare dello stesso Diaw al momento dell’inizio dell’azione.
Il mister pesca dalla panchina; dentro in sequenza Battistella, Giovannini, Marsura e Renzetti al posto rispettivamente di Panada, Tremolada, Bonfanti, fuori per crampi, e Azzi; il Modena davanti sembra più vivace e spinge con generosità e maggiore velocità, sostenuto dalla Montagnani; nell’assedio finale i galli collezionano calci d’angolo e un colpo di testa di Cittadini finisce fuori di poco facendo gridare al pareggio.
L’arbitro
concede un recupero di otto minuti, nei quali il Modena si riversa in avanti in modo generoso ma a tratti confuso; Gagno compie due prodezze che tengono la partita in equilibrio, ma nel finale, a 30 secondi dalla fine un errore di Magnino in disimpegno su Gagno costringe il portiere al fallo da rigore che Bianchi trasforma per il 3 a 1 finale.
Risultato pesante e ingeneroso nei confronti di un Modena apparso generoso e volitivo, ma a tratti lento e macchinoso, che avrebbe però meritato il pareggio perlomeno per averci provato fino alla fine.
Il Brescia resta in testa, mentre i gialli devono leccarsi le ferite, archiviare il risultato, resettare velocemente e rimboccarsi le maniche perché sabato c’è il Genoa.

Corrado Roscelli
Foto dell'autore

Come on rise up, schiena dritta, testa alta e sguardo verso l'infinito. Lo sport è una lezione di vita....   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a APP LA PRESSA

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati