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Dilettanti, ecco l'effetto della Riforma dello sport

Dilettanti, ecco l'effetto della Riforma dello sport

Ko molte società dilettantistiche che per sopravvivere ora dovranno fondersi con altre. Altre invece spariranno


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La legge delega della Riforma dello Sport, nata nel 2023, sta producendo i suoi effetti, devastanti, mettendo ko molte società dilettantistiche che per sopravvivere ora dovranno fondersi con altre. Altre invece spariranno.
In Eccellenza il Borgo San Donnino rinuncerà al titolo col presidente Magni che entrerà nella Fidentina come sponsor. Lo United Riccione, appena retrocesso in Eccellenza, sparirà. Grossi problemi anche a Rolo con la famiglia Bruini che si è un po' stancata: se dovesse retrocedere in Promozione (domenica c'è il playout in casa contro il Gotico), non sappiamo che fine farà la gloriosa società reggiana. Poi ci sono alcune società che non hanno problemi economici ma ridimensioneranno lo stesso, una di queste è il Terre di Castelli, ma anche il Real Formigine: entrambe punteranno molto sui giovani. Il Terre lo ha sempre fatto, già quando si chiamava Castelvetro, con ottimi risultati tra l'altro. Il Formigine cercherà di ricostruire il settore giovanile con almeno tre squadre.
In Promozione, il San Felice dopo la retrocessione, si è già unito al Medolla. Il Ganaceto sicuramente rinuncerà alla Promozione, titolo che darà alla Solierese; è probabile che i biancoverdi ripartano dalla Terza. Nel Reggiano, grossi problemi a Casalgrande con la società che deve ancora pagare gli ultimi due mesi a staff e giocatori. La Sammartinese allestirà una squadra molto giovane guida da Andrea Salsi, promosso dagli Allievi.
Ma ci sono anche tante altre società in difficoltà, anche nelle serie inferiori. Sarà un'estate lunghissima. E caldissima.
Matteo Pierotti

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Giornalista professionista si occupa di Calcio Dilettanti da decenni...   

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