A distanza di un paio di anni dalla presentazione del progetto City Carpi, l’iniziativa che avrebbe dovuto portare alla progressiva unificazione di United Carpi e Virtus Cibeno ha imboccato una strada diversa rispetto a quella annunciata nell’estate del 2024. Quando il progetto venne presentato, i presidenti delle due società, Francesco Malagola e Marco Gasparini, parlarono di un percorso fondato su “unione, virtù, disciplina e crescita”, con l’obiettivo di mettere in comune competenze, strutture e risorse per offrire maggiori opportunità ai giovani calciatori del territorio. Niente di tutto questo: il progetto non è mai partito e adesso è naufragato definitivamente.
Questo il comunicato dello United Carpi: 'Negli ultimi mesi abbiamo lavorato con impegno al progetto Carpi City, con l’obiettivo di creare nuove opportunità per i ragazzi del territorio. Dopo un’attenta analisi, abbiamo scelto di proseguire attraverso due filiere distinte: United Carpi e Virtus Cibeno. La decisione nasce da esigenze organizzative e regolamentari legate alla gestione delle matricole e dei campionati FIGC, con l’obiettivo di garantire percorsi più chiari, funzionali e utili alla crescita dei ragazzi. Questa scelta non nasce da contrasti: i rapporti tra United Carpi e Virtus Cibeno restano ottimi e improntati al rispetto e alla collaborazione. United Carpi continuerà a investire nel proprio progetto, con una filiera che accompagni i giovani fino al calcio dei grandi, grazie alla presenza della Prima Squadra in Promozione e della Juniores Élite. Nei prossimi giorni saranno organizzati incontri informativi dedicati alle singole annate. Ringraziamo le famiglie per la fiducia'.
Matteo Pierotti



