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Dovi c'è, e nel GP d'Austria è lui il Re

Dovi c'è, e nel GP d'Austria è lui il Re

In una gara interrotta dallo scontro tra Zarco e Morbidelli che vede Rossi e Vinales miracolati. Poi Mir e Miller, con Rossi quinto dietro a Binder


2 minuti di lettura

C'è Valentino Rossi che si vede tagliare la strada da una moto che carambola in aria e gli passa davanti a velocità folle e lo sfiora. E c'è Maverick Vinales, che allo stesso modo vede passarsi davanti un'altra moto, anch'essa a folle velocità, incontrollata. Due moto fuori controllo che sfiorano incredibilmente due piloti. Scena che fa gridare al miracolo al termine dell'incidente nato dalla collisione di Morbidelli con Zarco, per un evidente errore di quest'ultimo, nel Gp d'Austria. Bandiera rossa, tutto fermo, si riparte dai box e da una seconda partenza, nelle posizioni congelate al momento dell'incidente e con 20 giri da fare. 

L'uscita di Zarco e Morbidelli toglie due elementi importanti e consente a chi come Rossi era all'ottava posizione, di trovarsi sesto poi quinto in una eterna lotta con Binder per il quarto posto. Ad approfittarne e Dovizioso che dopo una ottima partenza sorpassa Miller e si mette a trainare, prendendosi del margine da Miller che alla penultima curva, per suo errore che lo mandalargo, viene infilato da Mir, al secondo posto.
Doviziosoc'è e vince, all'indomani dell'annuncio del divorzio con la Ducati a fine stagione.

Di seguito l'ordine di arrivo

1    A.
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DOVIZIOSO    28:20.853
2    J. MIR    +1.377
3    J. MILLER    +1.549
4    B. BINDER    +5.526
5    V. ROSSI    +5.837
6    T. NAKAGAMI    +6.403
7    D. PETRUCCI    +12.498
8    F. QUARTARARO    +12.534
9    I. LECUONA    +14.117
10    M. VINALES    +15.276
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