Bagnaia e Vinales in particolare sono caduti sul finire del sesto passaggio. Un incrocio di traiettorie ha fatto sì che l'Aprilia numero 12 toccasse la Ducati 1 con doppia scivolata e ritiro. Vinales non ha preso bene la dinamica e inizialmente ha spintonato Bagnaia, che ha reagito allo stesso modo: è stato il personale a bordopista a dividere i due litiganti.
Lo “squalo” Tony Arbolino, su Kalex, ha vinto invece il GP di Francia di Moto2. Il pilota italiano ha preso subito la testa ed ha resistito al ritorno del ceco Filip Salac che ha chiuso a 620 millesimi. Terzo Alonso Lopez, su Boscoscuro, a 1″537, quarto Celestino Vietti, quindi Dixon, Chantra, Baltus, Aldeguer, Ogura e Garcia. Rimonta per Sam Lowes che, partendo per ultimo, dopo la caduta avuta prima della seconda ripartenza, è riuscito ad arrivare a punti. Tanti gli incidenti con alcuni protagonisti come Arenas e Canet usciti di scena troppo presto.
Daniel Holgado, su Ktm, ha vinto infine il GP di Francia di Moto3. Secondo, dopo una volata splendida, il giapponese Ayumu Sasaki, su Husqvarna, a 150 millesimi. Terzo e quarto posto per altri due spagnoli, Jaume Masia (Honda), a quasi un secondo ed Ivan Ortolà (Ktm, +1″113). Quinto il giapponese Ryusei Yamanaka (GasGAS), sesto il turco Oncu, quindi gli spagnoli Artigas, Alonso e Rueda. Decimo l’italiano Stefano Nepa.




