In campo
Cicorella schiera il recuperato Pedron rinunciando però all’infortunato Bragao. Bicego, dal canto suo, inserisce Flemma e Brondolo al posto degli ancora convalescenti Malei e Albergati.
La gara
Primo set: Avvio di sda equilibratissimo: nessuna delle formazioni riesce a segnare un solo break point no all’errore di Vianello in seconda linea, che consegna a Mirandola il doppio vantaggio 8-10. Monselice riassorbe all’istante il distacco, tornando alla piena parità sulle 11 lunghezze. Stadium rma un nuovo break sul 15-17. Cicorella chiama qunindi il primo discrezionale dell’incontro. Al rientro dalla pausa, Sii segna ancora un ace prima di sbagliare il servizio. Nelle fasi nali gli scambi crescono in durata, e i gialloblù iniziano ad allontanarsi sfruando una maggiore lucidità sul lungo termine. Nelle fasi nali diventa fondamentale per i padroni di casa l’apporto del centrale Novello, che traghea i suoi fuori dall’insidioso turno di servizio di Brondolo e segnando il punto del 19-22 subito dopo il secondo timeout monselicense. Gli aacchi continui della TMB non riescono ad impensierire i gialloblù: il primo set si conclude 22-25.
Secondo set: La Stadium riprende esaamente da dove aveva terminato: il turno di bauta di Reyes miete viime tra i veneti, che sul 1-5 chiamano timeout dopo due ace subiti. Monselice torna progressivamente in caedra, pareggiando i conti a 8. Le formazioni proseguono appaiate no al doppio errore di Mirandola che costringe Bicego al timeout. Stadium con il ritrovato Albergati riesce a tornare spalla a spalla con Monselice ma in questa frazione i ruoli si invertono: i padovani scappano via sul 20-16, ma i gialloblù sono tu’altro che domi: Sii torna a fare paura ai padroni di casa che si trovano improvvisamente in timeout sul 23-21 . Le indicazioni di Cicorella riescono però a rimeere sui binari il treno TMB. Il secondo set è dei padroni di casa con il punteggio di 25-22.
Terzo set: La terza frazione è ancora una volta espressione del grande equilibrio di valori espressi in campo. Qualsiasi break viene immediatamente riassorbito da entrambi i lati, trasformando l’incontro in una pura sfida di nervi. Il primo vantaggio a rimanere sul tabellone per qualche tempo è il +5 di Mirandola (11-16), ancora presente quando i gialloblù sfondano soglia 20 lunghezze.
A ridurlo per qualche istante è il servizio che dai 9 metri fa ballare il pallone sul nastro prima della caduta nel primo metro di campo. A parte questa breve parentesi, il soliloquio conclusivo fa guadagnare ai gialloblù 6 set point. Una parallela di Vianello annulla il primo, ma l’errore in attacco di Bellei tinge di gialloblù la terza frazione (19-25).
Quarto set: Esattamente come pronosticato, è pura espressione della sda psicologica disputata precedentemente. Monselice crolla: a metà parziale il distacco è già neo: Sii è al servizio mentre il tabellone recita 9-16, e lo strappo non fa che ampliarsi. Cicorella chiama il secondo discrezionale sul 12-20 per smuovere le acque padovane. La TMB è però incartata senza possibilità di fuga. Vianello annulla il primo degli 11 match point a disposizione della Stadium. Sii prende la situazione in mano: attacca di seconda e chiude l’incontro 14-25.
Dichiarazioni post partita: 'Abbiamo iniziato molto bene nel primo parziale, e forse ci siamo un po’ adagiati sugli allori nel secondo commettendo qualche errore di troppo. Non erano errori tecnici però, ma piuosto di concentrazione. Fortunatamente nel terzo e nel quarto siamo tornati a regime. I ragazzi che sono entrati dalla panchina sono stati vitali per l’andamento della gara: abbiamo un organico estremamente versatile.




