CafItalia
Mivebo
La Pressa redazione@lapressa.it Notizie su Modena e Provincia
Logo LaPressa.it
Facebook Twitter Youtube Linkedin Instagram Telegram
CafItalia
notiziarioLa Nera

Mafia in Emilia Romagna, la Dia: 'Con la pandemia tante imprese a prezzo di saldo'

Data: / Categoria: La Nera
Autore:
La Pressa
Logo LaPressa.it

L'ultima relazione semestrale della Direzione investigativa antimafia traccia ancora una volta un quadro allarmante sulla presenza delle mafie in Emilia Romagna


Mafia in Emilia Romagna, la Dia: 'Con la pandemia tante imprese a prezzo di saldo'
'L’emergenza economica e finanziaria determinata dalla pandemia non ha risparmiato nemmeno un territorio florido come quello emiliano-romagnolo, dove il rischio di infiltrazione criminale è concreto. Piccole e medie imprese a prezzi di saldo potrebbero diventare un potenziale affare per la criminalità organizzata, sempre pronta ad approfittare della crisi economico-finanziaria, speculando sulle inevitabili difficoltà che hanno colpito moltissimi imprenditori. Dalla ristorazione, al comparto alberghiero e alle piccole ditte commerciali, si presenta il concreto rischio che, per far fronte a spese di gestione ordinarie, pur in assenza di ricavi, molte attività vengano svendute alle associazioni malavitose'. L'ultima relazione semestrale della Direzione investigativa antimafia traccia ancora una volta un quadro allarmante sulla presenza delle mafie in Emilia Romagna.
'Anche il rapporto della Banca d’Italia sulla economia della Emilia Romagna, pubblicato nel mese di giugno 2020 evidenzia come … la crisi innescata dalla diffusione della pandemia ha colpito l’economia dell’Emilia-Romagna in una fase di pronunciato rallentamento: il Pil in termini reali è aumentato nel 2019 dello 0,4%, in base alle stime di Prometeia, a fronte di una crescita media di circa il due per cento nel triennio precedente. La decelerazione ha riguardato tutti i settori, ma è stata più accentuata per il comparto manifatturiero che ha pressoché interrotto la sua crescita…”. Ancora: “… Le disposizioni dirette al contenimento del contagio hanno avuto una ricaduta rilevante su molti settori economici. Secondo nostre stime la quota di valore aggiunto regionale delle attività non essenziali interessate dal blocco della produzione del 25 marzo è stata pari al 30 per cento. Nell’industria e in alcuni comparti del terziario, quali il commercio non alimentare e i servizi di alloggio e ristorazione, la quota di valore aggiunto delle attività interrotte è stata più alta…”'.

La Dia conferma anche 'l’inclinazione, prettamente imprenditoriale, della ndrangheta in Emilia Romagna, sempre pronta a consolidare quel “sistema integrato” tra imprese, appalti e affari, che costituisce l’humus sul quale avviare attività di riciclaggio e di reinvestimento delle risorse illecitamente acquisite. Ciò è quanto ampiamente emerso dagli atti dell’importante inchiesta giudiziaria denominata Aemilia, della Dda di Bologna conclusa nel gennaio 2015, che ha chiaramente documentato la pervasività della cosca cutrese Grande Aracri nel tessuto socio-economico delle province di Bologna, Reggio Emilia, Modena, Parma e Piacenza'.

'In ambito regionale, conclamata è anche la presenza di qualificate proiezioni delle cosche
reggine (Bellocco, Iamonte, Mazzaferro), vibonesi (Mancuso), crotonesi (oltre ai sopra citati cutresi, anche i cirotani Farao-Marincola) e di altre famiglie calabresi che, in generale, compongono una mappatura criminale complessa - continua la Dia -. Si tratta di un contesto territoriale in cui anche cosa nostra ha sviluppato, a partire dalla fine degli anni ‘80, attività criminali legate al riciclaggio di denaro e al traffico di stupefacenti. Nel tempo, è stata registrata l’operatività di soggetti riferibili a cosche del palermitano, catanese e gelese, rispettivamente quelle dei Corleonesi, dei Santapaola e dei Rinzivillo. Per quanto concerne la camorra, il panorama offerto dalle indagini degli ultimi anni e dalle attività preventive svolte dalle Prefetture con il supporto della Dia e delle Forze di polizia conferma ancora una volta la presenza di imprese ritenute “inquinate” dal sistema camorristico, impegnate nel settore degli appalti pubblici e riconducibili, in particolare, al clan dei Casalesi. Bologna, Reggio Emilia, Modena, Ferrara, Ravenna e Rimini sono le province ove maggiormente è stata rilevata l’influenza del cartello camorristico casertano che ha messo in campo, negli anni, proprie articolazioni operative chiamate a infiltrare il mercato immobiliare e il tessuto imprenditoriale, rivelandosi una minaccia per il comparto emiliano delle pubbliche commesse. Non sono mancati, nel tempo, riscontri rivelatori della presenza di soggetti riferibili anche ad altri sodalizi camorristici, quali gli stabiesi D’Alessandro, i napoletani Vallefuoco, i Contini del quartiere Vasto di Napoli, la famiglia Nuvoletta di Marano di Napoli, i Puca di S. Antimo, i Mallardo di Giugliano in Campania e i Belforte di Marcianise. Per quanto attiene alle mafie pugliesi è stata recentemente riscontrata l’operatività di affiliati, tra gli altri, al clan cerignolano Piarulli-Ferraro'.

'Infine, accanto ad alcune organizzazioni di matrice straniera in grado di gestire il traffico di stupefacenti su scala transnazionale, come quelle nigeriane, si registra la presenza di altre organizzazioni interetniche, talvolta partecipate da pregiudicati italiani, meno strutturate, ma particolarmente operative, che hanno assunto, in aree pur limitate del territorio regionale, il controllo dello “spaccio” di sostanze stupefacenti e dello sfruttamento della prostituzione, nonché della contraffazione di capi di abbigliamento e altro in particolare, nella costa romagnola. La criminalità di origine albanese, contraddistinta da una notevole capacità organizzativa, risulta particolarmente incline, non solo al narcotraffico, come quella nordafricana, ma anche allo sfruttamento della prostituzione, specie sul versante adriatico della Regione. Per altri versi, quella di origine rumena più in generale dell’est Europa, oltre ad operare nel settore dello sfruttamento della prostituzione in pregiudizio di giovani connazionali, si dedica a reati di tipo predatorio, segnatamente ai furti in appartamento'.

Paypal
Da anni Lapressa.it offre una informazione libera e indipendente ai suoi lettori senza nessun tipo di contributo pubblico. La pubblicità dei privati copre parte dei costi, ma non è sufficiente. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge, e ci segue, di darci, se crede, un contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di modenesi ed emiliano-romagnoli che ci leggono quotidianamente, è fondamentale.


Redazione La Pressa
Redazione La Pressa

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli.Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione polit..   Continua >>


 
 
 
 
Email
 

Mivebo
Articoli Correlati
Morti nelle Rsa per Covid, in Emilia Romagna dati peggiori d'Italia
Societa'
19 Aprile 2020 - 18:05- Visite:133885
Coronavirus, scuole tutte chiuse in Emilia Romagna per altri 8 giorni
Societa'
29 Febbraio 2020 - 08:00- Visite:49825
Critiche raccolta fondi, Bonaccini minaccia: 'Ci vediamo in tribunale'
Politica
05 Gennaio 2020 - 06:26- Visite:45152
Lesioni piede diabetico: risultati sorprendenti da studio a Baggiovara
Societa'
27 Luglio 2019 - 23:36- Visite:40772
La mappa dei contagi nel modenese: a Prignano muore donna di 50 anni
Societa'
28 Marzo 2020 - 18:20- Visite:38016
Coronavirus, il Governo chiude anche la provincia di Modena
Societa'
07 Marzo 2020 - 20:36- Visite:37575
La Nera - Articoli Recenti
Tragedia a Soliera, 94enne muore ..
Sono in corso ulteriori accertamenti anche da parte della Medicina Legale giunta sul posto. ..
01 Aprile 2021 - 20:59- Visite:292
Modena, scoperto 'bar fantasma' in ..
I cittadini hanno segnalato l’apertura del pubblico esercizio alla Polizia locale: ..
01 Aprile 2021 - 14:58- Visite:636
Serramazzoni, furto di attrezzi di ..
Gli attrezzi sono stati rinvenuti nel corso di una perquisizione eseguita dai carabinieri, ..
31 Marzo 2021 - 11:50- Visite:2283
Modena, rapina in farmacia: arrestato..
È lo stesso che nel corso delle indagini sulla morte di una giovane donna tossicodipendente..
30 Marzo 2021 - 12:55- Visite:359


La Nera - Articoli più letti


L'orrore di Reggio: bambini affidati ..
Dall'inchiesta condotta dai Carabinieri emerge una realtà inquietante, da film horror. Due ..
28 Giugno 2019 - 09:33- Visite:164309
Orrore Bibbiano, la Bolognini e gli ..
Ed ecco il video integrale del convegno, patrocinato dalla Regione, 'Quando la notte abita ..
29 Luglio 2019 - 07:00- Visite:62377
Bibbiano, minore usata come 'cavia' ..
La lettura della ordinanza del Gip. Il caso della ragazza che mai risulta essere stata ..
04 Agosto 2019 - 15:14- Visite:48074
A1, incidente mortale a Modena: la ..
Lutto nell'intero mondo dell'autotrasporto. Tanti i colleghi di Andrea Sellitto che hanno ..
03 Maggio 2020 - 06:20- Visite:40862