'Accadde già quando presentai la mozione per intitolare un parco alla memoria dei giudici simbolo dell’antimafia Falcone e Borsellino: la prima volta fu bocciata con risibili scuse, la seconda volta dovetti ritirarla e “accordarmi” col capogruppo di maggioranza per presentarne una congiunta con l’intero Consiglio Comunale. Oggi la storia si ripete, e lunedì scorso prima dell’inizio del Consiglio Comunale, la aindaca Francesca Silvestri mi invita a ritirare la mozione sull’area sgambamento cani perché incompleta: motivo ? “Da quattro anni l’amministrazione dialoga con un comitato cittadino per realizzare l’area. Se passasse questa mozione è come se noi non avessimo fatto nulla”; parole della Silvestri che hanno dell’incredibile: 4 anni per approdare a cosa, al nulla appunto'. Così il consigliere di opposizione Antonino Spica.
'La mozione avrebbe potuto essere votata e semmai, il capogruppo di maggioranza avrebbe potuto puntualizzare il loro impegno e volontà di realizzarla, ma certo sarebbe stato uno smacco politico per questa maggioranza “zoppa”: ha infatti perso già un assessore alle politiche giovanili, e oggi orfana politica del capogruppo, Gasparini, aderente a LeU dimessosi - chiude Spica -. E così pur di non alzare muri e schierandomi come sempre dalla parte dei cittadini, ho preferito ritirare la mozione e presentarne una unitaria, chiedendo l’impegno della sindaca di convocare una conferenza dei capigruppo per stilare la “nuova” mozione da votare al prossimo Consiglio entro fine novembre'.

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